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Cos’è il Dark Web e perché usarlo?

Il Dark Web è sostanzialmente una piccola parte di Internet che non è però indicizzata. Pertanto, non può essere raggiunta tramite i motori di ricerca, ma è possibile accedervi soltanto tramite appositi strumenti e non con i normali browser. Spesso è anche richiesto di nascondere il proprio indirizzo IP, ed è per questo che in molti usano una VPN per accedere al Dark Web.

Ilma Vienazindyte

Ilma Vienazindyte

May 25, 2021 · 5 min di lettura

Cos’è il Dark Web e perché usarlo?

Cos'è il Dark Web

Come accennato nell'introduzione, il Dark Web è una parte non indicizzata di Internet. Le pagine Web sono generalmente indicizzate, cioè sono inserite nei database dei vari motori di ricerca in modo che possano comparire tra i risultati del motore stesso. Questo permette di raggiungere tali pagine non soltanto tramite accesso diretto ma anche, appunto, tramite un link ottenuto con una ricerca.

Le pagine del Dark Web, non essendo indicizzate, non fanno parte di questi database. Facendo una ricerca su un motore di ricerca, non compariranno mai tra i risultati. Non è però solo questa la sua caratteristica distintiva: il Dark Web risiede infatti anche su apposite darknet o reti oscure, a cui è possibile accedere solo utilizzando software specifici e spesso previa autorizzazione.

Quando si parla di Dark Web, a volte chiamato anche Dark Internet, si intende solitamente tutto ciò che esiste sulla rete onion, una rete particolare composta da una serie di nodi chiamati onion router che permettono la circolazione di dati crittografati. Si tratta quindi di una rete in grado di garantire più sicurezza di una rete normale, anche se presenta comunque alcune vulnerabilità. Per questo viene solitamente associata a protocolli che permettono la crittografia end-to-end, in modo da proteggere i dati lungo tutto il loro percorso fino alla legittima destinazione.

Differenza tra Deep Web e Dark Web

Spesso, quando si parla di Dark Web lo si confonde con il Deep Web, e data la somiglianza dei nomi i meno esperti potrebbero pensare che si tratti della stessa cosa. In realtà, Dark Web e Deep Web sono due concetti diversi, anche se collegati.

Il Deep Web è semplicemente tutto ciò che si trova online ma che non è indicizzato dai motori di ricerca. Ogni volta che si pubblica un contenuto online, questo viene inserito dai vari motori di ricerca in un enorme database, in modo che possa risultare accessibile ai motori stessi e che possa essere utilizzato come risposta alle richieste degli utenti. Questo processo si chiama indicizzazione e, se lo si desidera, può essere evitato.

Senza indicizzazione, i contenuti (come le pagine Web) sono praticamente invisibili ai motori di ricerca, quindi per potervi accedere è necessario conoscerne l'indirizzo preciso. Tra questi contenuti ci sono anche, ad esempio, tutte quelle pagine protette da password, che non vengono indicizzate perché sarebbe inutile fornirle come risultati nei motori di ricerca.

Il Dark Web è sostanzialmente un sottoinsieme del Deep Web: si tratta infatti di contenuti non indicizzati ma ospitati solamente sulla rete onion, come già accennato.

Chi ha creato il Dark Web

Quello del Dark Web è un progetto relativamente recente: nel 1999, uno studente dell'università di Edimburgo, Ian Clarke, realizzò una piattaforma online libera chiamata Freenet, in cui gli utenti potevano pubblicare qualsiasi tipo di contenuto. Questo progetto divenne subito molto popolare e fu presto chiaro di quanto il mondo intero fosse alla ricerca di una rete libera e in cui l'anonimato fosse una priorità.

Nel 2002, dopo alcune evoluzioni, venne creato Tor, acronimo di The Onion Routing project, che aveva come obiettivo proprio quello di realizzare la rete onion che è oggi alla base del Dark Web. Inizialmente, Tor era un progetto piuttosto di nicchia ma molto diffuso tra chi necessitava di navigare in reale anonimato, ad esempio tutti coloro che vivono in paesi con censure molto pesanti. Accedere a questa rete era però piuttosto complicato per i non esperti, in quanto erano richieste delle competenze in materia.

Nel 2008, però, Tor fece un salto di qualità: venne infatti rilasciato un browser omonimo in grado di accedere alla rete Tor senza che l'utente dovesse eseguire operazioni particolari. Anche gli utenti meno esperti, quindi, cominciarono a utilizzare Tor e tutti i servizi collegati, come ad esempio la VPN Tor.

Come entrare nel Dark Web

Come già accennato, per accedere al Dark Web non è sufficiente un qualsiasi browser ma è necessario utilizzare strumenti appositi, come il browser Tor. Un altro strumento che permette di accedere al Dark Web è DuckDuckGo: si tratta di un motore di ricerca in grado di indicizzare le pagine del Dark Web, cosa che motori come Google e Bing non sono invece in grado di fare.

Cos'è Tor

Tor è sia il nome della rete Dark Web che del browser che permette di accedervi. Nello specifico, Tor agisce come nodo della rete, e questo permette di creare un network estremamente ampio in grado di rendere anonimi tutti gli utenti, crittografando e poi inviando i dati attraverso molti nodi diversi. Ciò comporta però un rallentamento della connessione, quindi navigare sul Dark Web è generalmente più lento.

Per quali scopi viene utilizzato il Dark Web

Grazie all'anonimato garantito, il Dark Web ospita molti contenuti diversi, sia legali che illegali. Ad esempio, sul Dark Web si trova molto materiale coperto da copyright, quindi distribuito illegalmente: film, musica, ma anche articoli scientifici e risorse per scuola e università. Oltre ai contenuti in sé si possono trovare anche piattaforme per lo scambio di informazioni e opinioni: ad esempio, sono presenti forum in cui discutere di qualsiasi argomento senza timore di subire censura.

Il Dark Web ha però anche un lato più oscuro e pericoloso: è qui che, ad esempio, si riuniscono gli hacker per scambiarsi informazioni o pianificare gli attacchi futuri. Su certi forum, ad esempio, è possibile assistere e contribuire allo sviluppo di nuovi tipi di attacchi informatici che verranno poi utilizzati su Internet per truffare gli utenti.

È illegale usare il Dark Web e il Deep Web

Generalmente, non è illegale usare né il Dark Web né il Deep Web, ma alcuni contenuti possono esserlo. In altri termini,ci sono molti siti Dark Web illegali, ma le infrastrutture in sé non lo sono. Il Deep Web, in particolare, è utilizzato anche da molte aziende per fornire servizi personalizzati, quindi è decisamente consentito l'accesso.

Il Dark Web gode però di una cattiva fama, meritata solo in piccola parte: per questo, spesso viene mal visto chiunque ammetta di utilizzarlo.

I pericoli del Dark Web

Il Dark Web non è pericoloso in sé, ma bisogna probabilmente fare un po' più di attenzione quando lo si utilizza. Dato che l'anonimato è fondamentale, se si subisce una truffa o un sopruso è praticamente impossibile risalire all'autore. Inoltre, si può essere più esposti ad alcuni tipi di attacchi informatici, per cui è sempre consigliato muoversi con cautela.

Di contro, il Dark Web può essere una risorsa preziosa per alcune categorie che hanno bisogno dell'anonimato per sopravvivere o lavorare. Ad esempio, se un giornalista investigativo sta lavorando a una storia “scottante”, potrebbe aver bisogno di utilizzare il Dark Web per garantire l'anonimato delle proprie fonti.

Un altro esempio di utilità del Dark Web è quello di proteggere l'identità dei partecipanti a manifestazioni, proteste o rivolte: queste persone possono comunicare e organizzarsi sul Dark Web senza che le autorità possano perseguitarle.