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Cos’è il cyberbullismo e come difendersi

Il cyberbullismo è un problema per la sicurezza online a cui spesso non si pensa, perché colpisce soprattutto i più giovani ed è meno evidente di altri tipi di attacchi informatici. Eppure si tratta di un problema crescente e molto grave, a cui è imperativo far fronte utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, dalle VPN ai blocchi totali dei dispositivi.

Ugnė Zieniūtė Ugnė Zieniūtė

Ugnė Zieniūtė

Cos’è il cyberbullismo e come difendersi

Che cos’è il cyberbullismo

Il significato di cyberbullismo è piuttosto semplice: si tratta di una forma di bullismo esistente online, nel mondo virtuale. Il bullo, o cyberbullo, ha come obiettivo quello di colpire la sua vittima con insulti vari, in modo da spingerla a sentirsi vulnerabile. Il più delle volte, il cyberbullismo riguarda i più giovani, proprio come il bullismo tradizionale; non è però raro individuare forme di cyberbullismo anche tra gli adulti.

Più nello specifico, il cyberbullismo è l’insieme di azioni aggressive eseguite tramite SMS, chat, messaggistica, telefonate, forum, siti web, ecc. A volte, il cyberbullismo si traduce poi anche in bullismo vero e proprio, con confronti dal vivo che possono anche sfociare in episodi di violenza.

I vari tipi di cyberbullismo

Ci sono vari tipi di cyberbullismo ed è importante imparare a riconoscerli per assicurarsi che i propri figli siano sempre al sicuro.

Outing

Outing

L’outing consiste nel rivelare informazioni private o imbarazzanti senza il consenso del diretto interessato. La forma di outing più diffusa è quella che implica il rivelare l’omosessualità di un giovane prima ancora che egli stesso l’abbia rivelata a qualcuno. Questo può essere molto pericoloso perché ci sono numerose situazioni familiari in cui l’omosessualità non è accettata, e quindi il giovane in questione potrebbe ritrovarsi in situazioni spiacevoli che potrebbero sfociare anche in violenza.

Esclusione

Esclusione

L’esclusione è una forma di bullismo tipica anche del mondo reale e non soltanto di quello virtuale. Consiste sostanzialmente nel fare di tutto per escludere una persona dalle attività di gruppo, in questo caso su forum, social media o chat.

Stalking

Stalking

Anche lo stalking è una forma di bullismo esistente anche nel mondo reale. Quando si parla di cyberstalking si intendono sostanzialmente delle forme di molestia continua e incessante che colpiscono la vittima su più fronti: social media, chat, messaggi privati, ecc. Lo stalking si configura anche a tutti gli effetti come cybercrime.

Catfishing

Catfishing

Il catfishing è un tipo di cyberbullismo molto elaborato. Consiste infatti nell’adottare un’identità fasulla per avvicinarsi alla propria vittima e guadagnarsi la sua fiducia, per poi convincerla a fare qualcosa di negativo. Ad esempio, si può convincere qualcuno a rivelare le proprie credenziali di accesso agli account personali, oppure semplicemente a rivelare informazioni personali.

Trolling

Trolling

Il trolling è una delle forme di cyberbullismo più vecchia. Consiste sostanzialmente nel comunicare con qualcuno online in modo provocatorio, con l’unico obiettivo di rendere frustrati o arrabbiati i propri interlocutori.

Conseguenze del cyberbullismo

Il cyberbullismo è per definizione una forma di bullismo, e in quanto tale gli effetti sulle vittime sono molto simili. Le conseguenze psicologiche appartengono a uno spettro molto ampio: si va dal semplice imbarazzo ad ansia e depressione, arrivando in alcuni casi persino al suicidio. Secondo alcuni studi, le conseguenze del cyberbullismo sarebbero anche più gravi rispetto a quelle del bullismo, perché gli atti di bullismo eseguiti online non possono essere cancellati o nascosti e la loro diffusione è incontrollabile. Questo, unito spesso all’anonimato del cyberbullo, rende la vittima ancora più impotente.

Come difendersi dal cyberbullismo

Bullismo e cyberbullismo sono spesso molto simili, quindi imparare a proteggersi da uno aiuta a difendersi anche dall’altro. In generale, è molto importante spiegare ai più giovani come riconoscere le forme di cyberbullismo e come reagire.

In primo luogo, è molto importante parlare con i propri figli di cyberbullismo e di bullismo in generale. Bisogna quindi spiegare nel dettaglio quali sono i rischi e come riconoscere le situazioni potenzialmente pericolose, ricordando che in caso di dubbi o problemi è sempre possibile rivolgersi a un adulto fidato. Avere una comunicazione aperta e onesta con i propri figli è importante per assicurare la loro protezione.

È poi fondamentale educare anche i più giovani alla sicurezza informatica. A volte non è facile bilanciare la necessità di privacy dei ragazzi con il bisogno dei genitori di salvaguardare tale privacy. È quindi importante almeno spiegare loro che devono preoccuparsi in prima persona di non condividere informazioni personali online e di utilizzare password sicure. Anche i più piccoli sono in grado di seguire queste indicazioni, magari con l’aiuto o la supervisione di un adulto.

Come prevenire il cyberbullismo

Non è sufficiente imparare a combattere il cyberbullismo, soprattutto quando si tratta di bambini o persone vulnerabili. In questi casi, infatti, la soluzione migliore è quella di cercare di prevenire il problema. Dopo aver spiegato ai ragazzi come combattere il cyberbullismo, quindi, è fondamentale implementare delle misure di sicurezza che non dipendono da loro ma che sono in grado di assicurare la loro protezione ogni volta che navigano online.

Una delle soluzioni di sicurezza più valide consiste nell’utilizzo di una VPN online. Una VPN (Virtual Private Network) è una rete privata virtuale che si interpone tra la propria rete domestica e Internet e permette così di nascondere l’IP dei propri dispositivi. In questo modo, per un hacker diventa molto difficile risalire all’origine dei dati e delle informazioni ricevute, e l’identità del mittente è protetta. Le VPN servono però anche a molto altro: in particolare, permettono di incanalare il traffico in un tunnel criptato, in modo che tutti i dati che vi passano possano essere decifrati solamente dal legittimo destinatario.

Con NordVPN, poi, si ha accesso anche alla Threat Protection, una funzionalità che permette di eliminare i rischi informatici prima ancora che possano fare danni. La Threat Protection è in grado di rimuovere automaticamente minacce come malware, ransomware, tracking intrusivo e pubblicità malevole senza che l’utente debba fare nulla. Questa funzionalità è infatti sempre attiva in background, anche quando non si è direttamente collegati a un server VPN. Con questa misura di sicurezza, si può essere certi che anche i ragazzi più disattenti saranno sempre protetti quando navigano online.

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Ugnė Zieniūtė
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success Autore verificato
Ugnė Zieniūtė è una content manager di NordVPN a cui piace ricercare le ultime tendenze in fatto di sicurezza informatica. È convinta che ogni utente dovrebbe prestare particolare attenzione alla propria sicurezza online, e per questo vorrebbe condividere preziose informazioni con i lettori.