Il tuo indirizzo IP: Sconosciuto · Il tuo stato: ProtettoNon protettoSconosciuto

Spam: significato, pericoli e come difendersi

Chiunque utilizzi quotidianamente la posta elettronica sa benissimo cos’è lo spam: messaggi indesiderati che, nel migliore dei casi, contengono semplicemente pubblicità, ma che nel peggiore possono contenere virus o malware. E non si tratta solo di e-mail: lo spam si estende a tutti i messaggi indesiderati, compresi SMS, chiamate vocali, messaggi privati sui social, ecc. È praticamente impossibile evitare di ricevere spam; quello che si può fare è però difendersi da eventuali attacchi eseguiti tramite messaggi spam, ad esempio utilizzando una VPN.

Ugnė Zieniūtė Ugnė Zieniūtė

Ugnė Zieniūtė

Spam: significato, pericoli e come difendersi

Cosa significa spam

Spam è un termine dall’origine molto particolare: deriva infatti da un tipo di carne in scatola, chiamato appunto Spam, che in uno sketch comico dei Monty Python veniva usato per indicare qualcosa di scadente che si trova in tantissimi piatti diversi. Negli anni ’90 il termine “spam” ha cominciato a essere utilizzato per indicare messaggi invadenti e indesiderati inviati ripetutamente a interi gruppi di persone. Questa tecnica di inviare messaggi a gruppi di persone è stata poi utilizzata da molte aziende come strategia pubblicitaria, ed è per questo che oggi quando si parla di spam ci si riferisce soprattutto ai messaggi pubblicitari.

I pericoli dello spam

Al di là della definizione del termine, lo spam è oggi utilizzato non soltanto come strategia pubblicitaria ma anche per eseguire attacchi informatici. Questi messaggi indesiderati, infatti, spesso contengono malware o ransomware in allegato, e cercano di convincere l’utente ad aprire questi file infettandone così il PC. Sono probabilmente in pochi a cascare in questo tranello, ma poiché lo spam viene inviato a migliaia di persone alla volta, qualcuno che si lascia convincere c’è sempre.

Non è però solo questo il pericolo: tra lo spam si nascondono spesso tentativi di phishing. Ad esempio, in un messaggio di spam si possono avere proposte commerciali estremamente vantaggiose, che invogliano così gli utenti a cliccare su un link che porta però a una pagina fasulla, in cui viene richiesto di inserire i propri dati personali. Questi dati vengono quindi presi da malintenzionati e utilizzati per truffare gli utenti stessi, ad esempio rubando le credenziali di accesso ai loro account o impossessandosi dei numeri di carta di credito.

Come riconoscere lo spam

A volte riconoscere lo spam è piuttosto semplice. Spesso si tratta infatti di messaggi scritti in altre lingue o sgrammaticati, che suggeriscono l’uso di traduzione automatica. Anche i messaggi che invitano ad aprire degli allegati o a inserire dati personali in un sito sono da considerare sospetti. A volte, però, questi messaggi sono realizzati a regola d’arte, ed è difficile distinguerli da messaggi legittimi.

Fortunatamente ci sono molti servizi in grado di rilevare gran parte dello spam ed eliminarlo a priori. Molti fornitori di e-mail, ad esempio, riescono a riconoscere lo spam automaticamente e a spostarlo nel cestino. Stessa cosa fanno Android e iOS, che sono in grado di segnalare come sospetto spam le chiamate provenienti da numeri solitamente associati con campagne pubblicitarie.

Riconoscere lo spam significa però anche essere sempre aggiornati sulle truffe più recenti. Di seguito un elenco di alcuni dei messaggi spam più diffusi.

  • Covid-19. In questi anni di pandemia, ci sono stati diversi tentativi di truffa legati all’emergenza sanitaria. Ad esempio, molti hanno ricevuto messaggi in cui si offriva la possibilità di ricevere cure o vaccini al di fuori del sistema sanitario nazionale. Questi messaggi miravano però sempre al furto di dati personali o addirittura di denaro.
  • Concorsi e premi. È il tipo di spam probabilmente più diffuso: si riceve un messaggio in cui viene comunicata una vincita e si viene invitati a inserire le proprie informazioni personali in un sito per poter ricevere il premio.
  • Offerte speciali. Spesso negozi e supermercati inviano ai clienti abituali offerte speciali tramite e-mail o SMS, quindi ricevere un messaggio di questo tipo non è necessariamente un pericolo. Bisogna però fare molta attenzione e controllare che il messaggio provenga effettivamente dall’azienda citata e non sia semplicemente un nome molto simile.
  • SMS di compagnie telefoniche. Molte compagnie telefoniche inviano SMS con offerte per il rientro dei vecchi clienti: spesso però questi messaggi sono fasulli e non provengono direttamente dalle compagnie telefoniche. È difficile riconoscere i messaggi legittimi da quelli truffaldini, e se non si vuole finire con il telefono sotto controllo è meglio evitare di cliccare sui link.

Come proteggersi dallo spam

È praticamente impossibile evitare di ricevere spam: quello che si può fare, però, è proteggersi dalle possibili truffe che ne conseguono. Come prima cosa, è importante impostare e utilizzare i filtri antispam delle e-mail e delle chiamate: in questo modo lo spam ricevuto finirà direttamente nel cestino. Un altro metodo molto valido è quello di usare almeno due indirizzi e-mail diversi: uno per le comunicazioni di lavoro e con gli amici e uno per iscriversi ai vari servizi. In questo modo, la propria e-mail personale rimarrà “pulita”, mentre l’altra potrà essere sostanzialmente ignorata.

Per proteggersi dagli attacchi informatici eseguiti tramite spam, è però importante implementare anche altre soluzioni di sicurezza, come firewall e VPN. Usare una VPN online significa poter crittografare il proprio traffico, in modo che i propri dati personali non possano mai cadere nelle mani sbagliate.

Proteggiti adeguatamente. Cifra il tuo traffico e rimani al sicuro.


Ugnė Zieniūtė
Ugnė Zieniūtė Ugnė Zieniūtė
success Autore verificato
Ugnė Zieniūtė è una content manager di NordVPN a cui piace ricercare le ultime tendenze in fatto di sicurezza informatica. È convinta che ogni utente dovrebbe prestare particolare attenzione alla propria sicurezza online, e per questo vorrebbe condividere preziose informazioni con i lettori.