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I migliori motori di ricerca non tracciabili

Nonostante oggi la maggior parte degli utenti italiani preferisca ancora affidarsi a Google per le proprie ricerche online (gli ultimi dati aggiornati parlano di una fetta di mercato superiore al 90%), bisogna sapere che ci sono motori di ricerca alternativi che offrono un livello di privacy superiore e proteggono maggiormente i dati trasmessi durante l’attività di ricerca.

I migliori motori di ricerca non tracciabili

In questo articolo, daremo uno sguardo al panorama attuale, cercando di offrire delle soluzioni pratiche a chi vuole navigare in incognito (o comunque rivelando meno dati), e lo faremo esplorando 11 motori di ricerca che mettono la privacy al primo posto.

Perché utilizzare un motore di ricerca non tracciabile?

Con l’avvento delle leggi a tutela dei dati personali, fra le quali spiccano normative come il GDPR dell’UE, la privacy online è diventata una fonte di crescente preoccupazione anche per un pubblico meno aggiornato dal punto di vista tecnologico.

I motori di ricerca più noti e utilizzati, come Google, Yahoo e Bing, raccolgono e analizzano enormi quantità di dati sugli utenti, al fine di proporre annunci pubblicitari mirati e affinare i nuovi servizi. Questa raccolta di dati si pone ovviamente in contrasto con l’interesse e il diritto alla privacy degli utenti che vorrebbero avere piena conoscenza sulle informazioni condivise, oltre che il controllo sulla loro diffusione.

Perché abbandonare i motori di ricerca più diffusi?

Utilizzare motori di ricerca non tracciabili, insieme a una VPN online, può garantire un’ottima protezione della privacy, riducendo al minimo la propria digital footprint (letteralmente “impronta digitale”, ossia il segno della propria presenza all’interno della sfera virtuale). Sarà così possibile navigare online e trovare le informazioni di proprio interesse senza dover fare compromessi a ribasso sul lato della cybersecurity.

Gli 11 migliori motori di ricerca anonimi e non tracciabili

I motori di ricerca più famosi sono così radicati nelle nostre abitudini che spesso è difficile anche solo pensare a possibili alternative. Tuttavia, nel periodo storico attuale, in cui la privacy online sta diventando una preoccupazione sempre più pressante (specialmente in Italia, dove la sensibilizzazione sulla protezione dei dati sta crescendo), diventa fondamentale prendere in considerazione un modo nuovo e diverso di approcciarsi alla navigazione web.

Le alternative elencate qui sotto offrono garanzie solide in termini di privacy, senza però compromettere la qualità dei risultati di ricerca. Ecco, quindi, una lista degli 11 motori di ricerca non tracciabili più affidabili consigliati dai nostri addetti ai lavori:

1. Startpage

Fra i concorrenti più quotati contro il dominio di Google, Startpage si è fatto notare per l’elevata qualità dei risultati di ricerca e per l’attenzione mostrata verso la privacy dell’utente. Pur offrendo risultati paragonabili a quelli di Google, Startpage garantisce di non raccogliere alcun tipo di dato personale o indirizzo IP, consentendo così agli utenti di svolgere ottime ricerche senza compromettere i propri dati.

Una delle funzionalità di punta di Startpage è la modalità “Anonymous View”, che previene il tracciamento da parte dei siti web. Fondata nei Paesi Bassi, la società di motori di ricerca è ora controllata dall’americana System1, ma è riuscita comunque a conservare la sua reputazione di browser non tracciabile.

2. DuckDuckGo

Se ti è già capitato di cercare un motore di ricerca rispettoso della privacy dei propri utenti, molto probabilmente ti sei imbattuto in DuckDuckGo. Con circa 10 milioni di ricerche al giorno, DuckDuckGo fornisce direttamente i propri dati di ricerca, attingendo esclusivamente da fonti considerate affidabili (più di 400 in totale), scelte con attenzione fra i siti più completi e sicuri a livello internazionale.

Questo browser offre funzioni come il “!bang”, che consente di cercare direttamente i risultati di interesse all’interno di altri siti. Tuttavia, nel 2022, sono emerse controversie in relazione alla sua collaborazione con Microsoft, che hanno messo in dubbio l’effettiva applicazione dei principi di trasparenza in materia di privacy. Nonostante ciò, l’utilizzo combinato di DuckDuckGo e di una VPN offre un ottimo livello di protezione per la propria navigazione online.

3. Qwant

Qwant, motore di ricerca creato da una società con quartier generale in Francia, garantisce un livello di protezione della privacy superiore rispetto ai più noti concorrenti americani, anche a causa dell’obbligo di rispettare le normative europee comunitarie sulla protezione dei dati. Qwant ha l’obiettivo di liberare gli utenti dalla “bolla dei filtri”, fornendo risultati di ricerca obiettivi e non influenzati da fattori contrari ai loro interessi.

4. Searx

Searx è un meta-motore di ricerca focalizzato sulla privacy. Non condivide IP né dati sulla cronologia di ricerca e protegge dall’eventuale tracciamento di terze parti. Questi motivi sono sufficienti a capire perché si tratti di un’ottima scelta per chi desidera navigare in maniera totalmente anonima.

5. SearchEncrypt

Questo motore di ricerca protegge i dati localmente attraverso sistemi crittografici che sfruttano la Perfect Forward Secrecy. Conclusa la sessione, i termini di ricerca verranno cancellati, garantendo una privacy superiore anche rispetto ad alternative più note come DuckDuckGo.

6. Gibiru

Rapido e affidabile, Gibiru fornisce risultati di ricerca utilizzando l’algoritmo di Google, ma senza tracciare gli utenti in alcun modo.

7. Ecosia

Unico nel suo genere, Ecosia dona l’80% dei suoi profitti a progetti di riforestazione. Con oltre 15 milioni di utenti a livello globale, questo brand green ha contribuito a piantare più di 131 milioni di alberi, proteggendo al tempo stesso anche la privacy dei propri utenti.

8. Swisscows

Il servizio di questo motore di ricerca è orientato alla famiglia e alla privacy: Swisscows offre risultati di ricerca sicuri e pertinenti, grazie anche all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia basate sull’intelligenza artificiale.

9. Mojeek

Indipendente e basato su un proprio indice web, Mojeek offre una prospettiva unica e non filtrata sui risultati di ricerca. Si tratta inoltre di una soluzione eco-responsabile, come dimostrato dall’utilizzo di uno dei data center più green del Regno Unito.

10. MetaGer

Sfruttando le capacità di circa 50 motori di ricerca, MetaGer fornisce risultati estesi, garantendo la privacy attraverso connessioni crittografate. Questa opzione è accessibile anche tramite la rete Tor, per ottenere una navigazione totalmente anonima.

Frutto del lavoro di ex ingegneri di Google e NASA, Disconnect protegge la privacy dei propri utenti, permettendo loro di utilizzare i motori di ricerca mainstream senza alcun tipo di tracciamento. Il suo funzionamento nell’offrire ricerche anonime ricorda quello di una VPN.

I motori di ricerca non tracciabili sono davvero privati?

Come abbiamo visto, l’aspetto unico di questi motori di ricerca sta proprio nella sicurezza che garantiscono agli utenti, offrendo, almeno dal punto di vista teorico, una protezione della privacy superiore. Ma soluzioni come DuckDuckGo e Startpage mantengono effettivamente le loro promesse?

Per cominciare, va ricordato che questi motori di ricerca non tracciabili si distinguono perché non raccolgono, archiviano o condividono dati personali degli utenti o informazioni relative alla loro attività di navigazione (come la cronologia).

Mentre i motori di ricerca più famosi come Google utilizzano le informazioni raccolte per proporre pubblicità mirate, i motori di ricerca non tracciabili si concentrano sulla protezione della privacy. Questo significa che, quando si effettua una ricerca, non verranno raccolte informazioni personali, come l’indirizzo IP, e quindi non potranno essere condivise con terze parti.

Come guadagnano i motori di ricerca non tracciabili?

Se questi motori di ricerca non utilizzano i dati dei propri utenti per affinare la pubblicità che viene mostrata, come possono sostenere la propria attività dal punto di vista economico? La risposta si trova nella pubblicità contestuale.

Invece di basarsi sui dati dell’utente, questi motori di ricerca mostrano annunci legati alla chiave di ricerca inserita. Ad esempio, se si cerca “scarpe da corsa”, si potrebbero vedere annunci di scarpe, che quindi non si basano sui comportamenti di navigazione precedente. Alcuni motori di ricerca non tracciabili si avvalgono anche di link di affiliazione per accrescere i propri ricavi.

La modalità di navigazione in incognito è utile?

La modalità in incognito o privata, offerta dalla maggior parte dei browser moderni, consente di navigare su Internet senza salvare cronologia, cookie e dati dei siti web. Tuttavia, bisogna specificare che questa soluzione non protegge la privacy online a 360 gradi.

Se è vero che impedisce al browser di salvare i dati di navigazione, non nasconde comunque l’attività dall’ISP (il fornitore di connettività Internet), dal datore di lavoro o dai siti web visitati. Per una protezione completa, si consiglia quindi di utilizzare una VPN insieme a un motore di ricerca non tracciabile.

Come si effettua una ricerca privata su Google?

Google non è conosciuto come un motore di ricerca non tracciabile. Questo non significa però che non fornisca agli utenti la possibilità di personalizzare le proprie impostazioni così da tutelare la privacy:

  • Disconnettersi dall’account Google: prima di effettuare una ricerca, assicurarsi di non essere connessi al proprio account Google.
  • Utilizzare una VPN: la rete privata virtuale nasconde l’indirizzo IP e la posizione dell’utente, rendendo più difficile per Google e per gli ISP qualsiasi attività di tracciamento.
  • Limitare le impostazioni sul tracciamento: gli utenti possono visitare la pagina delle attività su Google e limitare le impostazioni di tracciamento e il livello di personalizzazione degli annunci.

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Come si sceglie il miglior motore di ricerca non tracciabile?

La scelta del motore di ricerca non tracciabile ideale dipende dalle esigenze e dalle priorità del singolo utente. Ecco alcuni fattori da considerare:

  • Politica sulla privacy: leggi con attenzione le informative sulla privacy per capire come vengono gestiti i dati raccolti dal motore di ricerca.
  • Origine dei risultati: alcuni motori di ricerca non tracciabili utilizzano l’algoritmo di Google, mentre altri hanno il proprio indice.
  • Funzionalità aggiuntive: alcuni motori, come Ecosia, offrono funzionalità extra, come la donazione di profitti a organizzazioni impegnate in progetti di riforestazione.
  • Recensioni e opinioni: fare ricerche e leggere recensioni online può aiutare a comprendere l’efficacia e la reputazione del motore di ricerca.

Giunti alla fine di questo articolo, vale la pena tirare le somme: se l’idea di proteggere la tua privacy online in modo assoluto può essere un’illusione, l’utilizzo di motori di ricerca non tracciabili, insieme ad altri strumenti di sicurezza, possono offrirti un livello maggiore di protezione e anonimato nello sconfinato mondo digitale.


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