Cos’è una porta VPN e a cosa serve?
Le porte VPN sono porte di rete virtuali utilizzate dai protocolli VPN per gestire connessioni sicure tra un client e un server VPN. Attraverso queste porte, il traffico viaggia in modo sicuro in un tunnel crittografato. Le porte VPN predefinite dipendono quindi dal protocollo VPN. Di solito, la maggior parte delle persone non ha bisogno di sapere cos’è una porta VPN e come funziona, perché la configurazione e la gestione delle porte avvengono tramite processi di backend, senza richiedere interventi o conoscenze tecniche da parte dell’utente. Tuttavia, ci sono situazioni in cui sapere quali porte VPN vengono utilizzate diventa fondamentale. Ad esempio, quando configuri una VPN su un firewall o su un router, potresti dover “aprire” o consentire il traffico su determinate porte, altrimenti la connessione VPN potrebbe non riuscire a stabilirsi o funzionare correttamente. In questi casi, conoscere le porte giuste ti permette di evitare blocchi involontari continuando a garantire il corretto funzionamento del tunnel crittografato.
Come funzionano le porte VPN?
Le porte VPN sono come varchi numerati che consentono ai dati di entrare e uscire dal tuo dispositivo in modo ordinato e sicuro. All’interno di un tunnel di comunicazione protetto, il dispositivo client invia il traffico di rete crittografato dal protocollo VPN, che utilizza appunto un numero di porta specifico per instradare i dati verso la loro destinazione. Una volta in viaggio, i pacchetti di dati attraversano firewall, router e altri nodi di rete, protetti da occhi indiscreti e attori malevoli, fino a raggiungere il server VPN. In sintesi, senza le porte VPN non sarebbe possibile stabilire un tunnel VPN sicuro.
Cosa sono i numeri di porta VPN?
Ogni dispositivo connesso a una rete possiede un indirizzo IP univoco. I numeri di porta indicano le operazioni o i diversi processi che avvengono sotto ciascun indirizzo IP e permettono al software di identificare i dati e inviarli alla destinazione corretta.
Ogni processo utilizza un numero di porta univoco. Ad esempio, il protocollo FTP per il trasferimento di file usa la porta 20 per trasmettere i dati. Il software legge il numero di porta, determina il processo associato e indirizza i dati di conseguenza.
Senza porte, i dispositivi non potrebbero interagire o comunicare tra loro, né su una rete locale né su internet.
Che tipo di porte utilizza una VPN?
Una VPN può utilizzare diverse porte a seconda del protocollo specifico utilizzato per la connessione VPN. Di seguito, le porte VPN più comuni e i protocolli VPN con cui vengono utilizzate:
| Protocolli | Numero di Porte VPN | Dettagli |
|---|---|---|
| L2TP (Later Two Tunneling Protocol) | UDP 500, 4500; TCP 1701 | Non offre crittografia o autenticazione di per sé: stabilisce una connessione tra te e i server della tua VPN. |
| UDP 51820 - standard | Garantisce velocità e prestazioni elevate. | |
| OpenVPN | TCP 443, 1194 | Protocollo tra i più diffusi e sicuri. |
| SSTP (Secure Socket Tunneling Protocol) | TCP 443 | Sviluppato da Microsoft. |
| IKEv2 | UDP 500, 4500 | Sicuro, stabile e veloce. |
| PPTP (Point-to-Point Tunneling Protocol) | TCP 1723 | Altamente compatibile, ma poco sicuro. |
| IPSec (Internet Protocol Security) | UDP 500, 4500 | Spesso utilizzato in combinazione con L2TP e IKEv2. |
Che cos'è il port forwarding?
Il port forwarding è una tecnica di networking che consente a dispositivi o computer esterni su internet di comunicare con servizi o applicazioni specifici in esecuzione su dispositivi all'interno di una rete privata. Viene usato in diversi casi, come il gaming online, l’accesso l’accesso remoto ai computer desktop, la videosorveglianza e l’hosting di server: crea dei varchi mirati nella barriera di sicurezza della rete per consentire a un traffico esterno specifico di raggiungere un determinato dispositivo. È però bene sottolineare che creare un flusso di dati che agisca indipendentemente dal software di protezione può esporti a moltissimi rischi.
Quali porte VPN è meglio evitare?
Non esiste una porta VPN completamente sicura al 100%. Tuttavia, esistono diverse porte e protocolli che offrono vari livelli di protezione. Le porte VPN più comuni sono generalmente supportate da misure di sicurezza robuste, soprattutto nei servizi premium, che garantiscono una protezione affidabile e costante.
Al contrario, quando si sceglie una VPN gratuita, i rischi diventano immediatamente evidenti. Per contenere i costi, queste VPN spesso utilizzano protocolli e porte meno sicuri, esponendo così gli utenti a potenziali minacce come intercettazioni, furto di dati o infezioni da malware. Le seguenti porte, in particolare, sono considerate non sicure:
- Porta TCP 21
- Porta TCP 23
- Porta TCP/UDP 53
- Porta TCP 80
- Porta TCP 1080
- Porta TCP 4444
Se utilizzi una VPN che utilizza una di queste porte, dovresti prendere in considerazione l'utilizzo di una VPN premium per avere protezione e privacy online efficaci.
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