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Cos'è il servizio di verifica dell'età Yoti? È sicuro e come funziona?

La necessità di rendere il web più sicuro ha trasformato i controlli dell'età in uno standard imprescindibile. Oggi, social media, piattaforme di gaming e siti con contenuti riservati devono rispondere a precise normative che impongono la verifica dell'età degli utenti. Nel Regno Unito, l'Online Safety Act ha accelerato questa trasformazione, introducendo requisiti più stringenti. È in questo contesto che si colloca la verifica dell'età di Yoti, una soluzione che consente alle piattaforme di allinearsi a questi standard. Ma come funziona esattamente il servizio di verifica dell'età di Yoti? In questo articolo esploriamo il suo funzionamento, i contesti in cui viene applicato e le informazioni essenziali sulla sua sicurezza che ogni utente dovrebbe conoscere.

16 feb 2026

14 min di lettura

Che cos'è il servizio di verifica dell'età Yoti? È sicuro e come funziona?

Cos'è il servizio di verifica dell'età Yoti?

Yoti è un’azienda britannica specializzata in identità digitali, fondata nel 2014. L’azienda sviluppa strumenti per la verifica sicura dell’identità online. Nel tempo, la verifica dell’età è diventata uno dei suoi servizi principali. Oggi Yoti collabora con piattaforme di social media, gaming, e-commerce e altri settori che necessitano di confermare l’età degli utenti in modo conforme alle normative.

Ma cos’è il servizio di verifica dell’età di Yoti? In termini semplici, è un sistema che consente alle aziende di verificare se gli utenti soddisfano specifici requisiti di età. Invece di raccogliere e conservare direttamente dati personali completi, le piattaforme ricevono una conferma sull’idoneità dell’utente rispetto a una determinata soglia (ad esempio maggiore o minore di 18 anni).

Yoti offre due modelli principali. Il primo è la verifica basata su documenti, che utilizza un documento di identità rilasciato dal governo, come passaporto, patente di guida o carta d’identità. Il secondo è la stima dell’età, che impiega una tecnologia proprietaria per stimare l’età di una persona a partire da un selfie. Questi metodi consentono alle piattaforme di rispettare i requisiti legali riducendo al minimo la gestione diretta di documenti sensibili.

Secondo le dichiarazioni dell’azienda, Yoti ha effettuato oltre 1 miliardo di controlli dell’età a livello globale. Afferma inoltre di progettare i propri servizi secondo il principio di minimizzazione dei dati e in conformità con il GDPR. L’obiettivo è permettere alle piattaforme di proteggere i minori, limitando al contempo la quantità di dati personali trattati durante il processo di verifica.

Come funziona la verifica dell'età su Yoti?

Il processo di verifica dell'età sulla piattaforma Yoti inizia solitamente nel momento in cui si tenta di accedere a contenuti con limiti di età. Viene visualizzato un messaggio che richiede di confermare la propria età. Invece di chiedere di caricare manualmente i documenti sulla piattaforma stessa, il sito reindirizza l'utente al sistema Yoti.

A questo punto, l'utente può scegliere tra uno o più metodi di verifica disponibili. Le opzioni dipendono da ciò che la piattaforma ha abilitato: alcuni siti offrono una stima dell'età basata su selfie, altri potrebbero chiedere di scansionare un documento d'identità, inserire i dati della carta di credito o confermare tramite il proprio numero di cellulare. Una volta selezionato un metodo, è sufficiente seguire le istruzioni sullo schermo.

Dopo aver completato il controllo, Yoti elabora le informazioni e invia il risultato alla piattaforma. Il risultato di solito conferma se l'utente soddisfa il requisito di età. La piattaforma quindi concede o nega l'accesso.

La stragrande maggioranza dei controlli richiede pochi secondi. La stima dell'età facciale è veloce, mentre la verifica più complessa dei documenti di identità può richiedere alcuni minuti. Se si utilizza l'app Yoti, è possibile memorizzare un ID digitale riutilizzabile in modo da non dover ripetere il processo più volte.

Il processo è progettato affinché le aziende non ricevano mai l’identità completa dell’utente. Viene condivisa esclusivamente una conferma relativa alla soglia di età, come “maggiore di 18 anni” o “minore di 16 anni”. Questo attributo di identità legato all’età consente di accedere a un sito o a un servizio senza dover rivelare ulteriori informazioni personali sensibili.

Metodi di verifica dell'età di Yoti

Come abbiamo detto, Yoti offre molti modi per verificare l'età. Ogni metodo funziona in modo diverso e le piattaforme possono scegliere quali offrire:

  • Stima dell'età facciale. L’utente scatta un selfie con la fotocamera del proprio dispositivo. Il sistema di Yoti analizza l’immagine per stimare l’età in modo automatico. La tecnologia non mira a identificare la persona, ma a valutare caratteristiche e modelli facciali per determinare se l’utente abbia probabilmente superato una determinata soglia di età.
  • Verifica dei documenti di identità. L’utente scansiona un documento ufficiale rilasciato dal governo, come passaporto, patente di guida o carta d’identità. Yoti estrae la data di nascita e verifica se il requisito di età è soddisfatto. In alcuni casi può essere richiesto un selfie aggiuntivo per confermare che il documento appartenga effettivamente alla persona che lo sta utilizzando.
  • App di identità digitale. Yoti mette a disposizione anche un’app di identità digitale riutilizzabile. L’utente carica il proprio documento una sola volta, completa la procedura di verifica e può poi riutilizzare l’attributo di età verificato sulle piattaforme aderenti, senza ripetere l’intero processo.
  • Verifica della carta di credito. Con questa modalità, l’utente inserisce i dati della propria carta di credito. Può essere effettuata una piccola autorizzazione temporanea per verificarne la validità, successivamente annullata. Il presupposto di questo metodo è che la maggior parte dei titolari di carte di credito sia maggiorenne, riducendo così la necessità di ulteriori controlli anagrafici.
  • Verifica del numero di cellulare. L’utente fornisce nome, data di nascita e numero di telefono. Yoti collabora con i fornitori di reti mobili o servizi di terze parti per verificare che i dati corrispondano a quelli del titolare della fattura. In alcuni casi, potresti ricevere una password monouso (OTP) via SMS per confermare il possesso del telefono.
  • Stima dell'età basata sull'indirizzo email. Per i controlli tramite email, Yoti può analizzare informazioni collegate all’indirizzo fornito, ad esempio dominio aziendale o segnali associati all’account, per valutare se sia plausibilmente riconducibile a un utente adulto. Anche in questo caso, l’obiettivo è stimare il superamento di una soglia di età senza raccogliere dati personali non necessari.

Analisi facciale vs riconoscimento facciale: qual è la differenza?

Spesso si sente parlare di controlli basati sui selfie e si presume erroneamente che implichino il riconoscimento facciale. I controlli basati sui selfie non implicano il riconoscimento facciale: il riconoscimento facciale identifica un individuo specifico confrontando il suo volto con un database memorizzato.

L'analisi facciale, invece, utilizzata da Yoti per la stima dell'età, funziona in modo diverso. Analizza i tratti e i modelli facciali nell'immagine per stimare caratteristiche come l'età. Non cerca di abbinare l'immagine a un'identità nota. Secondo Yoti, il sistema tratta l'immagine come un modello di pixel e calcola le probabilità sulla base di modelli addestrati.

Questa distinzione è importante perché il riconoscimento facciale ha sollevato forti preoccupazioni in materia di privacy digitale a livello globale. I sistemi che creano database di volti identificabili possono consentire la sorveglianza e il tracciamento online. Yoti, tuttavia, afferma di non creare un database di volti per l'identificazione e che le immagini utilizzate per la stima dell'età vengono eliminate dopo l'elaborazione.

Dove viene utilizzato il servizio di verifica dell'età di Yoti?

I servizi di verifica dell'età di Yoti vengono utilizzati in diversi settori, tra cui:

  • Social media. Sulle piattaforme social come Instagram, Discord, Bluesky e Yubo, i controlli dell'età stanno diventando sempre più comuni, poiché le autorità di regolamentazione richiedono protezioni più severe per i minori. Nell'Unione Europea, il Digital Services Act (DSA) impone alle piattaforme online di grandi dimensioni l'obbligo di valutare e mitigare i rischi per i minori. Queste norme spingono le aziende di social media a separare le comunità in base all'età, limitare i contatti tra adulti e giovani utenti e ridurre l'esposizione a contenuti dannosi.
  • Gaming. PlayStation, Xbox, Epic Games e Minecraft hanno integrato strumenti di verifica dell'età per gestire le comunità online. Molti giochi includono chat vocali, messaggistica e contenuti generati dagli utenti, che possono esporre i minori a diversi rischi. Di conseguenza, le società di giochi utilizzano strumenti di verifica dell'età per gestire le comunità online, applicare controlli parentali e soddisfare gli obblighi legali relativi alla protezione dei minori online.
  • Contenuti per adulti. In diversi Paesi, i siti web che ospitano contenuti per adulti sono ora tenuti ad attuare sistemi di verifica dell'età più rigorosi. Alcuni stati degli Stati Uniti, tra cui Louisiana, Texas e Arkansas, hanno introdotto leggi che richiedono la verifica dell'età per i siti web per adulti. Anche l’Italia, in attuazione delle direttive AGCOM per la protezione dei minori, si è orientata verso un'applicazione più rigorosa dei controlli sull'età.
  • E-commerce. I negozi Shopify che vendono prodotti soggetti a limiti di età (come alcolici o prodotti per lo svapo) possono utilizzare Yoti in modo che i clienti possano dimostrare di avere l'età necessaria per acquistare i prodotti.
  • Streaming musicale. Spotify ha utilizzato i controlli dell'età in alcuni mercati per conformarsi alle norme sulla protezione dei minori.

I cambiamenti normativi sono alla base di gran parte di questa crescita. In Italia, il Decreto Caivano (convertito in legge nel 2023) ha introdotto l’obbligo per i gestori di siti e piattaforme che diffondono contenuti per adulti di adottare sistemi di verifica dell’età per impedire l’accesso ai minori di 18 anni, e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha definito le regole tecniche da seguire. I governi sostengono che controlli più severi contribuiscono a ridurre rischi quali l'adescamento, l'esposizione a materiale dannoso e persino il furto di identità dei minori. Man mano che la verifica dell'età diventa più comune, gli utenti potrebbero iniziare a incontrare i servizi di Yoti più frequentemente in diversi tipi di servizi.

Il servizio di verifica dell'età di Yoti è sicuro?

I sistemi di verifica dell'età trattano informazioni sensibili, tra cui immagini, documenti di identità e, talvolta, dati biometrici. È dunque naturale che questo sollevi preoccupazioni circa la sicurezza dei dati degli utenti.

Misure di sicurezza implementate da Yoti

Yoti adotta un approccio basato sul principio della privacy by design, puntando a raccogliere e condividere la quantità minima di dati necessaria. Ad esempio, nel caso della stima dell’età facciale, l’azienda dichiara che l’immagine del selfie viene eliminata subito dopo la generazione della stima. Il sito o l’app a cui si tenta di accedere riceve esclusivamente un risultato relativo alla soglia di età (“over”/“under”) oppure l’età espressa in anni, ma non il nome dell’utente né altri dati identificativi.

L’azienda afferma inoltre di non vendere informazioni ai broker di dati né di tracciare gli utenti per finalità pubblicitarie. I dati vengono archiviati in forma crittografata in data center situati nel Regno Unito o in infrastrutture cloud localizzate nella stessa regione. Yoti dichiara di operare in conformità con il GDPR e che i propri sistemi sono sottoposti a verifiche secondo standard di sicurezza riconosciuti, tra cui ISO 27001 e SOC 2.

Questioni relative alla privacy

Yoti presenta il proprio sistema come orientato alla tutela della privacy e conforme alle normative in materia di protezione dei dati. Tuttavia, gli strumenti di verifica dell’età possono comportare il trattamento di informazioni sensibili, come dati biometrici e documenti di identità, sollevando interrogativi legittimi sull’estensione della raccolta dei dati e sulle modalità del loro utilizzo.

Il dibattito pubblico ha inoltre preso in esame le autorizzazioni richieste dalle app e l’eventuale impiego di strumenti di analisi di terze parti nelle applicazioni di identità digitale. Yoti descrive le proprie pratiche nella documentazione sulla privacy e sostiene che ogni ulteriore trattamento dei dati avvenga in modo lecito e protetto. Nonostante ciò, è consigliabile che gli utenti verifichino quali autorizzazioni vengono richieste dall’app e quali informazioni siano trattate oltre alla semplice verifica dell’età.

Alcuni esperti sollevano anche questioni più ampie. Quando numerose piattaforme di grandi dimensioni si affidano allo stesso fornitore di verifica dell’età, quest’ultimo assume un ruolo centrale nell’ecosistema digitale. Questo non implica automaticamente un uso improprio dei dati, ma rende ancora più rilevanti la trasparenza e solide misure di protezione, affinché gli utenti comprendano chiaramente come vengono gestite le proprie informazioni.

Cosa succede ai tuoi dati quando utilizzi Yoti

Cosa succede ai tuoi dati dipende dal metodo che utilizzi:

  • Verifica tramite selfie. Se completi la stima dell'età facciale, il sistema acquisisce il tuo selfie, lo analizza, genera una stima dell'età e quindi elimina l'immagine. Secondo Yoti, l'immagine non viene memorizzata né riutilizzata. La piattaforma riceve solo il risultato dell'età.
  • Verifica dell'identità. Se utilizzi la verifica dei documenti di identità, il sistema estrae la tua data di nascita e verifica l'autenticità del documento. Secondo l'azienda, le immagini dei documenti vengono eliminate immediatamente dopo il controllo, a meno che non sia necessaria una revisione manuale. Nei casi di fallback manuale, le immagini possono essere conservate per un massimo di 28 giorni e poi eliminate.

I risultati della verifica vengono in genere conservati per un massimo di sei mesi per conto della piattaforma, a meno che non vengano eliminati prima. I token di età riutilizzabili nell'app Yoti possono persistere fino a quando non li elimini dal tuo dispositivo. Yoti riferisce di non vendere dati personali e di non condividere la tua identità completa con le piattaforme che richiedono la verifica.

È anche importante ricordare che Yoti è solo una parte del processo di verifica dell'età. La piattaforma o il sito web che richiede la verifica dell'età ha una propria informativa sulla privacy e un proprio modo di trattare i dati. Le informazioni condivise durante il controllo dell'età possono essere limitate, ma una volta tornati sulla piattaforma, si applicano le normali pratiche relative ai dati. Ciò può includere informazioni quali l'attività dell'account, i cookie o gli strumenti di analisi.

Ad esempio, molti siti web utilizzano cookie e strumenti di analisi che possono consentire il cross-site tracking, il che significa che l'attività può talvolta essere collegata tra diversi siti web. Alcune piattaforme si affidano anche al fingerprinting del dispositivo per riconoscere i visitatori che ritornano. Le app mobili possono utilizzare strumenti di app tracking per capire come le persone utilizzano i loro servizi. Queste pratiche influenzano il modo in cui i tuoi dati vengono gestiti nel complesso. Ecco perché è sempre una buona idea controllare anche l'informativa sulla privacy della piattaforma.

Problemi comuni relativi alla verifica dell'età su Yoti

La maggior parte dei problemi relativi alla verifica dell'identità su Yoti sono legati a fattori tecnici, molti dei quali esulano dal controllo di Yoti:

  • La stima dell'età facciale può fallire se l'illuminazione è scarsa o irregolare. Ombre, riflessi luminosi o fotocamere a bassa risoluzione possono ridurre la precisione. Anche occhiali, cappelli o trucco pesante possono influire sui risultati. Pulire l'obiettivo della fotocamera e utilizzare la luce naturale può migliorare le prestazioni.
  • A volte il sistema stima l'età in modo errato. Nessun modello è perfetto. Se l'età stimata è vicina alla soglia, potrebbe essere richiesto di utilizzare un metodo diverso, come la verifica dell'identità.
  • Anche gli errori di scansione dei documenti sono comuni. Foto sfocate, riflessi sulle superfici plastiche o tipi di documenti non supportati possono causare errori. Spesso è utile scattare la foto su una superficie piana con un'illuminazione uniforme.

Se un metodo non funziona, prova un'altra opzione, se la piattaforma lo consente. In molti casi, passare dalla stima tramite selfie alla verifica dei documenti risolve rapidamente il problema.

Domande frequenti

Disponibile anche in: English.

Chiara Ribaldo | NordVPN

Chiara Ribaldo

Chiara è una copywriter convinta fermamente che ogni argomento a questo mondo possa trasformarsi in una straordinaria storia da raccontare e dalla quale imparare.