Le truffe del Black Friday più comuni
Le truffe più comuni del Black Friday sfruttano l'entusiasmo e l'isteria che accompagnano gli sconti massicci di questo atteso evento, per questo è importante prestare la massima attenzione durante gli acquisti online, ecco allora le 10 truffe online più comuni del Black Friday.
1. Falsi siti di shopping
Secondo gli ultimi dati di Threat Protection Pro™ di NordVPN, la corsa al Black Friday ha scatenato un vero e proprio boom di siti web contraffatti legati agli acquisti online. Solo nel mese di ottobre, i nuovi siti fasulli che imitano Amazon sono aumentati del 232% rispetto a settembre. Ma il fenomeno non si limita a una sola piattaforma: tra tutti i negozi online monitorati, l’incremento complessivo dei siti fraudolenti ha raggiunto il 250%, con punte particolarmente preoccupanti su eBay, dove le contraffazioni sono cresciute del 525%. Questi numeri evidenziano quanto sia diventato facile per i truffatori approfittare della frenesia dello shopping online.
Gli esperti di sicurezza informatica chiamano questa tattica “spoofing di siti web”, una minaccia informatica che si basa sulla disattenzione dell'utente nei confronti di dettagli essenziali. I siti di shopping contraffatti assomigliano molto a quelli di noti rivenditori e hanno campi di accesso alterati che catturano e inviano le credenziali digitate (come nomi utente e password) ai truffatori.
Durante il Black Friday, gli acquirenti scorrono freneticamente i loro negozi online preferiti alla ricerca delle migliori offerte. Non sorprende, quindi, che il numero di siti di shopping contraffatti salga alle stelle in questo periodo. La fretta e l’entusiasmo possono far perdere di vista segnali importanti, come un URL leggermente diverso o un design insolito, con immagini sfocate o slogan scritti in modo strano.
Se un utente cade nella trappola e inserisce le proprie credenziali, i truffatori ottengono accesso all’account di shopping. Questo può tradursi in furto dei dati della carta di credito, limitazioni nell’uso dell’account e, nei casi più gravi, tentativi di usurpazione dell’identità.
Per evitare che accada, gli utenti devono prestare attenzione ai segnali di allarme, come ad esempio:
- Prezzi dei prodotti che sembrano “troppo belli” per essere veri.
- L'assenza di “https” nel link del sito web o l'assenza dell'icona del lucchetto vicino al campo dell'URL.
- Domini sconosciuti o con errori ortografici nell'URL del sito web (ad esempio, link con lettere o numeri aggiuntivi scritti in punti in cui dovrebbero esserci delle lettere).
- Informazioni di contatto limitate o sospette sul sito.
- Recensioni eccessivamente positive o ripetitive (di solito semplicemente copiate e incollate).
2. Truffe sui saldi del Black Friday
Durante tutto il mese di novembre, i truffatori potrebbero proporre offerte false e truffe relative ai saldi del Black Friday, basandosi su tattiche di adescamento e sconti irrealistici. Queste offerte si presentano solitamente sotto forma di vari annunci pop-up online o email di massa con slogan come “90% di sconto” o “solo per oggi”.
Con queste truffe, i malintenzionati mirano ad attirare potenziali vittime nell'acquisto di prodotti che potrebbero anche non esistere. Alcuni truffatori, ad esempio, potrebbero prendere i soldi e non spedire nulla. Altri potrebbero inviare prodotti contraffatti. Indipendentemente dall'opzione scelta dai truffatori, la vittima finisce sempre per perdere denaro o, peggio ancora, subire un furto di identità (in genere tramite link inviati via email che rimandano a siti di phishing).
Gli esperti di truffe del Black Friday osservano che nella maggior parte dei casi le “offerte” fraudolente imitano quelle di rivenditori affidabili. Questo aiuta i truffatori a mimetizzarsi senza destare sospetti. Tuttavia, è comunque possibile individuare una potenziale truffa del Black Friday cercando segnali quali:
- Sconti irrealistici (ad esempio, il 90% di sconto su un articolo molto richiesto).
- Urgenza e pressione ad acquistare in pochi minuti.
- Promesse che sembrano troppo belle per essere vere su prodotti molto richiesti.
- Richieste di pagamento tramite link sospetti, criptovalute o buoni regalo.
- Mancanza di opzioni di pagamento sicure e affidabili.
3. False notifiche di consegna
Le truffe con notifiche di consegna false sono un tipo di frode tra le più frequenti durante il Black Friday, di solito si presenta sotto forma di SMS o email provenienti da un rivenditore online o da un servizio di consegna. In genere, il messaggio segnala un problema con la consegna al destinatario a cui si chiede di cliccare su un link o di pagare una piccola somma per risolverlo. In realtà, l'URL è un link di phishing o un dominio web contraffatto.
Le false notifiche di consegna sono particolarmente pericolose, inoltre inviare una falsa notifica quando qualcuno è in attesa di tre o quattro spedizioni diverse aumenta notevolmente le possibilità che il destinatario clicchi accidentalmente su un URL dannoso e metta a rischio i propri dati sensibili.
Le truffe delle false notifiche di consegna sono spesso confuse con altre frodi simili, come le truffe con consegne false o le truffe con mancata consegna. Entrambe sono truffe molto diffuse su Facebook Marketplace (anche se Facebook non è l'unica piattaforma su cui si verificano queste frodi). La somiglianza tra queste truffe deriva dalla loro natura, in particolare dal fatto che i malintenzionati inviano false notifiche con link di phishing e non consegnano l'articolo “ordinato”.
Per evitare questo genere di truffe, è necessario prestare attenzione ai seguenti segnali di allarme:
- Indirizzi email o numeri di telefono sospetti nelle notifiche.
- Messaggi che segnalano un “problema di consegna” e contengono un link per risolverlo.
- Espressioni urgenti che invitano ad “agire subito”.
- Richieste di un piccolo pagamento per la “riconsegna”.
- Allegati o link abbreviati.
4. Truffa dei falsi ordini
Nelle truffe del Black Friday dei falsi ordini, un criminale informatico si finge un'entità legittima e invia alla vittima un messaggio del tipo “il tuo ordine è stato confermato” o “errore di fatturazione” per un ordine che la vittima in realtà non ha mai effettuato. Naturalmente, un messaggio del genere può causare ansia e il desiderio di chiarire il malinteso. I truffatori sfruttano questa reazione emotiva spingendo le loro vittime a cliccare su un link allegato al messaggio per “verificare” il loro account o risolvere un problema di pagamento. Quel link invece porta dritto a un sito web malevolo, a una pagina di phishing o contenente malware.
I segnali di allarme più comuni per le truffe sui falsi ordini sono:
- Conferme di acquisti non effettuati.
- Richieste di “verifica” dei dettagli dell'account o delle informazioni di pagamento.
- Link a pagine di accesso che richiedono dati sensibili.
- Segnalazioni di “attività sospette” sul tuo account.
- Pressioni ad agire rapidamente.
5. Truffa della verifica account
Le truffe relative alla verifica dell'account sono un tipo di frode del Black Friday in cui i truffatori prendono di mira gli utenti con falsi messaggi di verifica dell'account. Anche in questo caso l'obiettivo di questi attacchi è quello di creare un senso di panico e urgenza, costringendo le vittime confuse a cliccare su link di phishing o malware e a cedere volontariamente i propri dati sensibili (come le credenziali di accesso).
Le email fraudolente relative alla verifica dell'account spesso contengono informazioni su accessi sospetti non autorizzati. I messaggi provengono da mittenti che assomigliano molto a fornitori di servizi legittimi (come banche o rivenditori online) e includono un URL dall'aspetto sospetto che dovrebbe essere un collegamento alla pagina di accesso dell'“account compromesso”. Da lì, il processo segue il tipico modello di phishing: le vittime inseriscono le loro credenziali, i truffatori le acquisiscono e il resto è storia nota.
Il caos della stagione del Black Friday, con tonnellate di pubblicità, offerte e conferme d'ordine provenienti da account legittimi, offre ai truffatori l'occasione perfetta per lanciare truffe di questo tipo a utenti distratti.
I principali segnali di allarme per le truffe di verifica dell'account includono:
- Email o messaggi di testo che richiedono password o dati personali.
- Pagine di accesso che non corrispondono al sito ufficiale.
- Linguaggio urgente e minacce di chiusura dell'account.
- Link per “verificare i dettagli” invece di indirizzarti all'app o al sito ufficiale.
- Richieste di codici 2FA.
6. Coupon falsi
I falsi coupon sono una tattica molto diffusa tra i truffatori, soprattutto nella settimana dei saldi del Black Friday. Il modus operandi delle truffe con coupon falsi è semplice: i truffatori condividono link a siti web (tramite email o social media), promettendo omaggi o sconti enormi in cambio della compilazione di sondaggi, della fornitura di credenziali di accesso o dei dati della carta di credito.
Se l’utente fornisce queste informazioni, il sito web le raccoglie automaticamente inoltrandole al truffatore, che poi può utilizzarle per accedere ai suoi account online delle (compresi i conti bancari), commettere furti di identità o per venderle sul dark web.
Sebbene non tutte le offerte del Black Friday siano false, gli utenti devono prestare estrema attenzione quando trovano o ricevono pop-up e post sui social media con affermazioni del tipo “Hai vinto un coupon”. O quando si trovano davanti a:
- Offerte che sembrano troppo belle per essere vere.
- Richieste di dati personali o della carta di credito per “richiedere” il coupon.
- Email o pop-up che informano della vincita di un coupon.
- Pressioni ad agire rapidamente per assicurarsi l'offerta.
- Link a siti sconosciuti che richiedono la registrazione per godere di “offerte esclusive”.
7. Truffa dei buoni regalo
Le truffe dei buoni regalo sono un'altra tattica fraudolenta molto diffusa durante il Black Friday. I truffatori sfruttano la passione delle persone per i buoni regalo e gli omaggi pubblicando falsi post sui social o inviando email con messaggi che imitano lo stile e il tone of voice di un marchio famoso. Il messaggio fraudolento relativo al buono contiene in genere un URL sospetto che rimanda a un falso sito. Questo è sufficiente per rubare le credenziali di accesso o persino i dati della carta di credito dei malcapitati. Le truffe con i buoni regalo rientrano nelle truffe Amazon, che, come abbiamo visto prima, aumentano esponenzialmente durante il periodo del Black Friday.
Un altro tipo di truffa del Black Friday è quella in cui i truffatori chiedono alle loro vittime un pagamento immediato coni buoni regalo, spesso fingendo di essere operatori dell'assistenza clienti, venditori o persino familiari in difficoltà. Una volta che la vittima condivide i codici e i PIN dei buoni regalo, può dire addio ai propri soldi. Ecco perché è importante ricordare che le aziende legittime non richiedono mai questo genere di pagamento o di “verifica”.
I segnali che indicano una truffa con i buoni regalo includono:
- Offerte di buoni regalo che sembrano “troppo belle” per essere vere.
- Errori ortografici o grammaticali nell'email.
- URL abbreviati o dall'aspetto sospetto.
- Richieste urgenti di riscattare o pagare con buoni regalo.
- Istruzioni per condividere i codici dei buoni regalo via email o telefono.
- Richieste di pagamento tramite Venmo, Cash App e altre app che rendono difficile stornare i pagamenti.
- Mancanza di ricevute o documentazione ufficiale.
8. Truffa delle finte organizzazioni benefiche
Nelle truffe delle finte organizzazioni benefiche i truffatori si fingono istituti o associazioni di beneficenza allo scopo di sottrarre denaro. Gli autori di questo genere di minacce possono sfruttare catastrofi e disastri recenti per spingere le persone a donare denaro utilizzando organizzazioni benefiche fasulle o nascondersi dietro i nomi di organizzazioni note (e dunque affidabili) creando siti contraffatti per aggiungere legittimità alle loro richieste.
Per proteggersi dalle truffe delle finte organizzazioni benefiche, è necessario prestare attenzione a:
- Richieste di donazioni tramite email, social media o telefono, con pressioni affinché si “agisca subito”.
- Nomi di organizzazioni benefiche vaghi o nessuna presenza online verificabile.
- Richieste di metodi di pagamento insoliti (buoni regalo, bonifici bancari, criptovalute).
- Mancanza di ricevute o documentazione fiscale.
9. Truffe sui viaggi del Black Friday
Le truffe sui viaggi del Black Friday prendono di mira chi è alla ricerca di offerte di viaggio economiche. In genere, i malintenzionati promuovono queste truffe attraverso siti falsi o post sui social media, promettendo voli, hotel o pacchetti ultra economici. Tuttavia, una volta che la vittima ha completato il pagamento, i truffatori scompaiono o propongono opzioni di scarsa qualità, spesso aggiungendo costi aggiuntivi.
Per riconoscere ed evitare le truffe sui viaggi del Black Friday, i viaggiatori dovrebbero prestare attenzione a:
- Viaggi last minute a prezzi troppo vantaggiosi anche per un'offerta del Black Friday.
- Richieste di pagamento anticipato dell'intero importo.
- Mancanza di informazioni di contatto verificabili dell'agenzia di viaggi o di un indirizzo fisico.
- Richieste di pagamento tramite buoni regalo, bonifici bancari o criptovalute.
- Contratti di viaggio che bloccano i rimborsi o gli storni di addebito.
10. Truffe che utilizzano la tecnologia AI
Come se il numero di truffe del Black Friday non fosse già abbastanza elevato (senza contare quelle sul dark web), i truffatori hanno ora alzato il tiro introducendo l'intelligenza artificiale come strumento per migliorare (potremmo dire potenziare) le tecniche di ingegneria sociale. Le truffe basate sull'intelligenza artificiale possono imitare il tone of voice di un marchio, generare recensioni “perfette” o clonare voci e immagini per impersonare persone o rappresentanti di un'azienda legittima. Sebbene l'uso di strumenti di intelligenza artificiale abbia reso più difficile individuare questo genere di truffe, è ancora possibile riconoscerle grazie a questi segnali di allarme:
- Una voce sospettosamente monotona o un video dall'aspetto strano proveniente da un marchio o da una persona di cui ti fidi.
- Chatbot che richiedono informazioni sensibili o pagamenti.
- Volti, voci o frasi leggermente “strani” (segnali della tecnologia deepfake).
- Recensioni di prodotti o servizi che mancano di dettagli o sembrano identiche.
- Messaggi che ti spingono a bypassare le app o i siti web ufficiali.
Chi sono le vittime più comuni delle truffe del Black Friday?
Le principali vittime delle truffe del Black Friday sono persone fiduciose, distratte o troppo concentrate sull’ottenere un affare da non notare link o richieste sospette. I truffatori ingannano sia i più ingenui che gli scettici, sfruttando l’impulsività e l’attrattiva dei grandi sconti, tra questi troviamo:
- Cacciatori di occasioni alla ricerca di sconti. I “cacciatori di sconti” spesso agiscono in fretta quando cercano le migliori offerte. I truffatori possono sfruttare proprio questa urgenza per costringere le persone a prendere decisioni affrettate, con la conseguenza di subire attacchi di phishing e perdite finanziarie.
- Acquirenti natalizi e dell'ultimo minuto: Come i cacciatori di occasioni, anche chi fa acquisti natalizi può sentirsi sotto pressione, temendo che i prodotti vadano esauriti. Gli sconti irresistibili lasciano poco tempo per riflettere, un'occasione che i truffatori sfruttano per mettere in atto truffe su viaggi del Black Friday o vendite false.
- Anziani e utenti con poca dimestichezza tecnologica: Gli acquirenti meno esperti potrebbero non riconoscere segnali sospetti, come email con errori ortografici o URL poco affidabili. Inoltre, la scarsa familiarità con strumenti di sicurezza online li rende bersagli più vulnerabili per i truffatori.
- Acquirenti online abituali e utenti dei social media. Sebbene l'esperienza online dovrebbe aiutare a individuare potenziali truffe, l’uso frequente di piattaforme social e shopping online espone gli utenti a un maggior numero di minacce digitali. Con l'avvento delle truffe basate sull’intelligenza artificiale, poi, il rischio di cadere vittima di frodi aumenta inevitabilmente.
- Giovani acquirenti e meno esperti: Chi è alle prime armi con gli acquisti online potrebbe non riconoscere offerte che sono chiaramente "troppo belle per essere vere". Questo li rende facili prede per i truffatori, che possono manipolarli inducendoli a cliccare su link sospetti, trasferire denaro o esporre i propri dati personali online.
Come evitare le truffe del Black Friday
Per evitare le truffe dello shopping del Black Friday è necessaria la massima vigilanza. La frenesia degli acquisti può rendere difficile mantenere la lucidità mentale, ma ricorda che distrarsi ti rende solo più vulnerabile.
Ecco alcuni consigli su come mantenere la calma, evitare le truffe del Black Friday e proteggersi da perdite di denaro o dall’esposizione dei propri dati sensibili:
- Non cliccare su link sospetti. Questo dovrebbe essere ovvio: non cliccare mai su URL sospetti, specialmente quelli che ricevi tramite email o SMS. Se hai dei sospetti su un URL, usa un link checker per verificare se un sito web è una truffa.
- Utilizza l'autenticazione a due fattori (2FA). La 2FA è una misura di sicurezza semplice ma efficace che ti avvisa subito di tentativi di accesso, autorizzati o meno. Attivala su tutti gli account che contengono i tuoi dati personali e approva le richieste solo quando hai la certezza di essere tu a effettuare l’accesso.
- Controlla sempre le informazioni del mittente. Se ricevi un messaggio urgente dalla tua banca, dal tuo fornitore di servizi o da un ente governativo, controlla attentamente l'indirizzo email del mittente e confrontalo con quello ufficiale. I truffatori spesso cercano di imitare aziende affidabili per ingannare i destinatari, ma non riescono a creare una copia esatta dell'indirizzo email.
- Utilizza password complesse e un gestore di password. Idealmente, dovresti utilizzare password diverse per servizi diversi. Tuttavia, le persone tendono a semplificare le cose e utilizzano una sola password per tutti i loro account. Se una password viene divulgata, tutti gli account che utilizzano quella password sono a rischio.La soluzione? Creare password complesse e utilizzare un password manager, come NordPass, per archiviare le password in un unico luogo sicuro.
- Contatta direttamente i fornitori di servizi. Se intendi verificare la legittimità dell'email sospetta ricevuta dal tuo fornitore di servizi, è sempre una buona idea contattare l'ente che presumibilmente ti ha inviato la lettera utilizzando i canali ufficiali pubblicati sul sito web dell'azienda. Non rispondere mai direttamente alle email sospette.
- Informati sulle organizzazioni di beneficenza prima di donare. Prenditi il tempo necessario per informarti su queste organizzazioni e utilizza i loro canali ufficiali per donare denaro, invece di finanziare spontaneamente organizzazioni di beneficenza sconosciute. Se stai facendo una donazione a una persona specifica, assicurati che disponga di un mezzo legittimo per raccogliere fondi (come una pagina GoFundMe).
- Utilizza una carta di credito invece di una carta di debito. Le carte di credito offrono diritti di chargeback, che possono aumentare le tue possibilità di recuperare i fondi persi a causa di una frode. A seconda del luogo in cui vivi, il governo può offrire una maggiore protezione ai consumatori con una carta di credito (come il Fair Credit Billing Act negli Stati Uniti o la Payment Service Directive 2 nell'Unione Europea), riducendo la responsabilità del consumatore in caso di frode, a condizione che la vittima denunci immediatamente l’accaduto.
- Controlla le recensioni online. Internet permette alle persone di condividere rapidamente opinioni su prodotti e servizi. Per proteggerti durante lo shopping del Black Friday, controlla sempre le recensioni di prodotti e venditori prima di acquistare: è un modo semplice ed efficace per evitare truffe.
- Usa la funzionalità Threat Protection Pro™ di NordVPN. Threat Protection Pro™ è una soluzione efficace contro le truffe online. Offre strumenti come il blocco di siti web dannosi e uno scanner malware capace di neutralizzare link di phishing e URL malevoli. Protegge anche i tuoi download, bloccando immediatamente file contenenti software dannoso. Questo significa che, anche in caso di click accidentale su un link sospetto, Threat Protection Pro™ ti mantiene al sicuro. E con le offerte del Black Friday di NordVPN, potenziare la tua sicurezza informatica non è mai stato così conveniente.
Cosa fare se sei vittima di una truffa del Black Friday
Se sei vittima di offerte fraudolente del Black Friday o di qualsiasi altra truffa finanziaria, devi agire rapidamente. Ecco una guida rapida su come ridurre al minimo o evitare conseguenze dolorose.
- Cambia immediatamente le tue password. Se hai cliccato su un URL sospetto e inserito le tue credenziali, è fondamentale agire rapidamente per evitare che i truffatori prendano possesso del tuo account. Cambia immediatamente la password compromessa e, se possibile, attiva l’autenticazione a due fattori per una sicurezza extra.
- Segnala la situazione alla tua banca. Una truffa del Black Friday riuscita può compromettere le tue informazioni finanziarie, come credenziali bancarie o numeri di carte di credito. Agisci immediatamente contattando la tua banca e l’emittente della carta per segnalare attività sospette. Puoi anche richiedere il congelamento temporaneo del conto per impedire ai truffatori di trasferire denaro sui loro conti.
- Segnala immediatamente la truffa all'azienda impersonata. Se sei vittima di una frode legata a un buono regalo o che coinvolge un’entità nota, informa l'azienda in questione. Questo consente di avvisarla del problema, limitare i danni e proteggere altre persone dal rischio di cadere nella stessa trappola.
- Denuncia la frode alle autorità competenti. Oltre a segnalare l’accaduto alla tua banca, contatta enti come la Federal Trade Commission (FTC) per i cittadini statunitensi o l’European Cybercrime Center (EC3) per i cittadini dell’UE. Questo può aiutare a prevenire futuri attacchi e, anche se non sempre garantito, potrebbe aumentare le possibilità di recuperare il denaro sottratto.