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Come avere WiFi gratis

Jun 21, 2020 · 3 min di lettura

Come avere WiFi gratis

Per chi è spesso fuori casa, avere la possibilità di collegarsi a Internet in mobilità è fondamentale. Fortunatamente ci sono diversi modi per farlo gratuitamente e senza troppi problemi.

1. Collegarsi a una rete pubblica: come avere WiFi gratis in Italia

In Italia sono sempre più diffuse le reti WiFi pubbliche. Bar, ristoranti e negozi mettono spesso a disposizione dei loro clienti una rete wireless, ma di solito per ottenere la password è necessario fare un acquisto o una consumazione. Anche musei, scuole e altre istituzioni offrono spesso reti pubbliche: in questo caso solitamente la rete è ad accesso libero, senza bisogno di inserire una password.

Molti operatori mobili mettono a disposizione dei loro clienti delle reti WiFi, a cui si può avere accesso solo se è stato sottoscritto un abbonamento con l'operatore stesso. È poi disponibile in moltissimi comuni italiani la rete gestita dal progetto Piazza WiFi Italia, che richiede il download di un'app specifica e la registrazione di un account.

2. Usare app per la ricerca di WiFi gratuiti

Spesso è difficile capire quali reti WiFi sono disponibili gratuitamente nell'area in cui ci si trova. Fortunatamente esistono delle app che mettono a disposizione degli utenti enormi database contenenti l'elenco di tutti i WiFi gratis disponibili.

Queste app sono solitamente utilizzabili anche all'estero, e di conseguenza diventano molto utili quando si è in viaggio e non si vuole consumare il traffico dati del proprio operatore.

3. Trasformare il proprio smartphone in hotspot WiFi

Un metodo alternativo è quello di crearsi la propria rete wireless. Per farlo, è necessario avere un dispositivo mobile, smartphone o tablet, collegato a Internet tramite 3G o 4G, e attivare l'apposita opzione dal menu delle impostazioni.

Pericoli di una rete WiFi gratuita

Anche se collegarsi a una rete pubblica sembra un'operazione innocua, bisogna fare molta attenzione. Ogni volta che si utilizza una rete di cui non si ha il pieno controllo, ci si espone alla possibilità di attacchi informatici. È quindi necessario prendere tutte le precauzioni necessarie.

  • Controllare che la rete a cui ci si sta collegando sia reale. Un metodo molto utilizzato dagli hacker è quello di creare una rete pubblica con un nome molto simile a un'altra rete, o con un nome che fa riferimento a un negozio o ristorante: quando ci si collega a questa rete, però, si subisce un attacco.
  • Usare un antivirus e un antimalware. Spesso gli hacker sfruttano la scarsa sicurezza delle reti pubbliche per inviare agli utenti virus e malware. È quindi importante proteggersi con dei software appositi, in modo da neutralizzare eventuali minacce.
  • Fare attenzione alle app per la ricerca di WiFi. Le app che contengono i database con gli hotspot gratuiti disponibili spesso permettono di connettersi automaticamente alle reti suggerite. Si tratta di una funzionalità molto comoda ma potenzialmente pericolosa: è facile collegarsi a WiFi non sicuri senza accorgersene. Inoltre, tra le reti suggerite potrebbero essercene alcune poco sicure.
  • Non trasmettere dati sensibili. In generale, è sempre meglio evitare di usare reti pubbliche per collegarsi ad account importanti come, ad esempio, quelli bancari. Anche facendo molta attenzione, non si può mai avere la certezza di essere totalmente al sicuro.
  • Proteggere la propria rete con una password. Se si decide di utilizzare il proprio smartphone come hotspot, bisogna ricordarsi di proteggere la rete creata con una password. In questo modo si può evitare che un hacker si colleghi alla stessa rete e intercetti il traffico. È ovviamente indispensabile scegliere una password sicura, composta da numeri, cifre e caratteri speciali, e difficile da indovinare.
  • Usare una VPN. Molte reti gratuite registrano le attività degli utenti. Possono quindi avere accesso all'indirizzo IP, ai dati sulla localizzazione e molto altro. Se si vuole rimanere anonimi, è necessario usare una VPN che possa criptare il traffico. Una VPN è molto utile anche nel caso in cui si stia utilizzando il proprio dispositivo come hotspot. In questo caso, infatti, è importante nascondere il proprio indirizzo IP per poter operare in anonimato. Se si vuole verificare quale indirizzo IP è in uso, e controllare quindi se la VPN è attiva, basta cercare “qual è il mio IP” in un motore di ricerca.

Ilma Voigt
Ilma Voigt successAutore verificato

Ilma Voigt è una gestore di contenuti, appassionata di tecnologia e sicurezza online. Oltre alla particolare attenzione alla tecnologia, è anche specializzata nel portare nuove informazioni utili acquisite sulla sicurezza informatica in nuovi mercati.


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