Metodo 1: utilizzare l’interfaccia grafica (GUI)
Per la maggior parte degli utenti, il modo più semplice per creare una connessione VPN su Ubuntu è tramite l’interfaccia grafica. Ubuntu offre strumenti di rete integrati che permettono di gestire le connessioni attraverso il Network Manager, senza dover aprire il Terminale. Se sei alle prime armi con Linux o preferisci navigare tra i menù con il mouse, questo è quasi sempre il punto di partenza più semplice.
Per configurare una VPN su Linux tramite interfaccia grafica, segui questi passaggi:
- 1.Clicca sull’icona della rete nell’angolo in alto a destra e seleziona “Impostazioni” dal menù rapido.
- 2.Nella finestra delle impostazioni, clicca su “Rete” nella barra laterale per aprire il gestore di rete. Nella sezione VPN, premi il pulsante “+” per aggiungere una nuova connessione.
- 3.Scegli il tipo di connessione VPN da aggiungere, selezionando il protocollo utilizzato dal tuo provider (ad esempio OpenVPN o L2TP/IPsec). In alternativa, per maggiore comodità, puoi importare una configurazione già esistente da un file “.ovpn” invece di inserire manualmente tutti i parametri. Se utilizzi NordVPN, puoi scaricare il file “.ovpn” accedendo al tuo account. Clicca su “NordVPN”, vai su “Configura manualmente NordVPN” nella sezione “Impostazioni avanzate” e poi apri “File di configurazione OpenVPN”. Seleziona il server e scarica il file di configurazione. Puoi scegliere tra file UDP e TCP in base alle tue preferenze. Per massimizzare le prestazioni, vai su “Raccomandazione server” e scarica il file relativo al server consigliato.
- 4.Nella finestra “Identità”, dovrai anche inserire le tue credenziali utente. Puoi trovare le tue credenziali NordVPN tornando al tuo Nord-Account > “Configura manualmente NordVPN” > “Credenziali servizio”.
- 5.Una volta compilate tutte le informazioni, clicca su “Aggiungi” per salvare.
Per collegarti alla VPN, apri di nuovo il menù di sistema in alto a destra, seleziona la tua connessione VPN e attiva l’interruttore.
Se non vuoi importare manualmente i file o cerchi semplicemente un modo più semplice per scegliere tra diverse posizioni dei server, puoi usare anche l’app Linux di NordVPN. Funziona come un client VPN dedicato, semplificando l’esplorazione dei server disponibili e tutte le attività di gestione della connessione.
Per installare l’app di NordVPN tramite la GUI, segui questi 3 passaggi:
- 1.Apri il Terminale (“Ctrl” + “Alt” + “T”) ed esegui il comando per installare l’app.
- sh <(wget -qO - https://downloads.nordcdn.com/apps/linux/install.sh) -p nordvpn-gui
- 2.Una volta completata l’installazione, cerca l’icona di NordVPN nel menù delle applicazioni e aprila. Inserisci l’email e la password del tuo account.
- 3.Clicca su “Proteggi la mia connessione” per collegarti automaticamente al server consigliato oppure scegli manualmente uno dei server disponibili.
Metodo 2: usare il Terminale
Il secondo metodo prevede la configurazione della VPN tramite OpenVPN, agendo manualmente dal Terminale (riga di comando). Alcuni utenti Linux preferiscono questo approccio perché offre un maggiore controllo sia sulla configurazione sia sulla connessione.
Richiede un minimo di familiarità tecnica, ma con il tempo e l’esperienza diventa piuttosto semplice e facilmente replicabile. I passaggi possono variare leggermente in base alla versione di Ubuntu utilizzata, ma la procedura resta simile. Per configurare una VPN su Linux tramite Terminale segui questi passaggi:
- 1.Apri il Terminale (“Ctrl” + “Alt” + “T”). Prima di installare OpenVPN, assicurati di aver disattivato l’IPv6. Installa un client OpenVPN, eseguendo il comando di installazione. Potrebbe servire la password di sistema.
- sudo apt install openvpn
- 2.Vai nella directory di configurazione di OpenVPN.
- cd /etc/openvpn
- 3.Scarica l’archivio delle configurazioni OpenVPN.
- sudo wget https://downloads.nordcdn.com/configs/archives/servers/ovpn.zip
- 4.Se ti viene mostrato un errore relativo al certificato SSL, esegui questo comando per risolverlo.
- sudo apt install ca-certificates
- 5.Estrai i file “.ovpn” dall’archivio.
- sudo unzip ovpn.zip
- 6.Verifica che il pacchetto “unzip” sia installato sul dispositivo. Se così non fosse, esegui questo comando prima di estrarre i file di configurazione.
- sudo apt install unzip
- 7.Una volta estratti i file, troverai due cartelle: una per le connessioni UDP e una per le connessioni TCP. Per aprire una delle due cartelle nel Terminale, usa uno di questi comandi.
- cd /etc/openvpn/ovpn_udp/
- cd /etc/openvpn/ovpn_tcp/
- 8.Per attivare la VPN su Linux, devi prima scegliere un server. Per trovare quello consigliato, accedi al tuo account NordVPN e vai su “NordVPN” > “Impostazioni avanzate” > “Configura manualmente NordVPN” > “Raccomandazione server”.
- 9.Attiva la VPN.
- sudo openvpn /etc/openvpn/ovpn_udp/us2957.nordvpn.com.udp.ovpn
- 10.Sostituisci “us2957.nordvpn.com.udp.ovpn” con il file “.ovpn” corrispondente al server e al protocollo che vuoi utilizzare.
- 11.Inserisci le credenziali del servizio NordVPN. Per trovarle, accedi al tuo account e vai su “NordVPN” > “Configura manualmente NordVPN” > “Credenziali di servizio”.
La VPN rimarrà attiva finché la finestra del Terminale resterà aperta. Per interrompere la connessione, premi “Ctrl” + “C”: la sessione verrà chiusa e la VPN si disconnetterà.
2 metodi a confronto: quale scegliere?
Entrambi i metodi descritti portano allo stesso risultato, ovvero la configurazione della VPN sul tuo dispositivo Ubuntu. Tuttavia, presentano alcune differenze, soprattutto per quanto riguarda il livello di controllo, gli step da seguire per completare la configurazione e le modalità di gestione della connessione una volta attiva.
Se cerchi la soluzione più semplice, il metodo che passa per l’interfaccia grafica è generalmente la scelta migliore. Utilizzando il Network Manager, puoi aggiungere una connessione VPN direttamente dalle impostazioni di Ubuntu e attivarla con un semplice comando “on/off”. Questo significa che, una volta configurata, basteranno pochi click per accendere o spegnere la VPN.
Il metodo tramite Terminale, invece, offre un controllo superiore sul funzionamento della connessione. Invece di affidarti agli strumenti integrati di Ubuntu, installi manualmente OpenVPN, scarichi i file di configurazione e avvii la connessione dal Terminale. Può sembrare più complesso all’inizio, ma è la scelta preferita da molti utenti Linux, soprattutto da chi vuole capire meglio cosa accade “dietro le quinte”.
La seguente tabella riassume le principali differenze tra i due metodi.
| Metodo | Vantaggi | Aspetti da considerare | Ideale per |
|---|---|---|---|
| GUI | ✅ Configurazione semplice | Minore controllo sui dettagli di configurazione | Principianti o utenti che preferiscono strumenti visivi |
| Terminale | ✅ Maggiore controllo sulla configurazione | Richiede più passaggi e la connessione si interrompe quando il Terminale viene chiuso | Utenti a proprio agio con il Terminale |
Risoluzione dei problemi
Nel caso in cui la tua connessione VPN dovesse darti dei problemi iniziali, non preoccuparti. Piccoli errori di configurazione, mancanze nei file o sbavature nelle impostazioni di rete possono causare problemi risolvibili. Ecco alcuni consigli utili:
- Verifica prima la connessione internet. Controlla che la connessione funzioni correttamente prima di attivare la VPN. Se il sistema non è online, il client VPN non potrà raggiungere il server.
- Controlla le credenziali. Errori nei dati di accesso sono tra le cause più comuni dei problemi di connessione. Verifica che username e password coincidano con quelli forniti dal tuo servizio VPN.
- Prova un altro server. A volte un server VPN può essere temporaneamente non disponibile o sovraccarico. Cambiando la posizione potresti risolvere il problema.
- Controlla l’installazione di OpenVPN. Se utilizzi il metodo manuale, assicurati che il client sia installato correttamente, che le configurazioni funzionino e che i file necessari siano nella cartella giusta.
- Verifica firewall e regole di rete. In alcuni casi, le impostazioni del firewall possono bloccare il traffico VPN prima della connessione. Assicurati anche che il NAT instradi correttamente le connessioni.
- Connessione senza privilegi di amministratore. In alcuni ambienti potrebbe essere necessario configurare la VPN su Ubuntu senza accesso da root o tramite comando “sudo”.
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