Una persona che fissa lo schermo del suo smartphone mentre viaggia in autobus.

Ricerca sul tempo trascorso online nell'arco della vita

La maggior parte delle persone trascorre un terzo della propria vita davanti a un dispositivo

Nella loro vita, quanto tempo trascorrono le persone davanti a uno schermo, e per fare cosa? L'ultima ricerca di NordVPN getta luce sulle attività online preferite dell'utente medio di internet, sul tempo che trascorre sul web, sui dispositivi più utilizzati e su molti altri dettagli della sua vita digitale.

Com'è la vita online di una persona media?

Dopo aver intervistato oltre 20.000 persone in 20 Paesi, NordVPN ha calcolato quanto tempo trascorriamo complessivamente davanti a uno schermo e quale frazione dell'intera vita rappresenta. Prosegui nella lettura per scoprire i risultati dell'indagine.

Quanto tempo trascorrono online le persone?

Abbiamo calcolato il numero di anni che, in media, le persone di ogni Paese trascorrono online, confrontando poi i risultati con l'aspettativa di vita a livello nazionale.

Anni trascorsi online

Aspettativa di vita

Un grafico che mostra quanto tempo trascorrono online le persone in diversi Paesi

Risultati principali

Quanto sono cambiate le cose in quattro anni?

Abbiamo confrontato direttamente i risultati del 2026 con quelli del precedente sondaggio del 2022, per capire come sono cambiate le abitudini digitali delle persone negli ultimi quattro anni. I dati mostrano chiaramente che oggi le persone trascorrono molto più tempo online rispetto al 2022.

Dati del 2026

Dati del 2022

Un grafico che mostra quanto sono cambiate le abitudini digitali nel periodo 2022–2026.

Il Brasile è ancora al primo posto della classifica mondiale per il maggior tempo trascorso online.

Brasile, Lituania, Svezia e Giappone hanno registrato i maggiori aumenti del tempo trascorso online.

In Corea del Sud, Italia, Germania e Francia si trascorre meno tempo online rispetto a quattro anni fa.

Raccomandiamo di confrontare con cautela i risultati del 2026 con quelli del 2021–2022, poiché il questionario è stato aggiornato diverse volte per riflettere i cambiamenti nei comportamenti online e le tendenze attuali.

Nel 2021–2022 il tempo trascorso online è stato misurato per 11 attività, mentre nel 2026 l'indagine ne ha contemplate 15. Tra le nuove attività aggiunte nel 2026 vi sono le conversazioni con i chatbot AI, l'utilizzo di applicazioni legate al lavoro, l'uso di app per la salute e il fitness e la lettura o l'ascolto di notizie. "Ricerca o utilizzo di ricette" è stato rimosso dall'elenco.

Alcune categorie sono state inoltre aggiornate o ampliate. La voce "Utilizzo dei social media" è stata suddivisa in "Utilizzo dei social media per comunicare" e "Utilizzo dei social media per scorrere i feed", mentre la "Gestione della vita quotidiana" (es. operazioni bancarie online) è stata riformulata come "Commissioni personali".

Ricordiamo inoltre che il sondaggio 2021–2022 aveva coinvolto residenti di età pari o superiore a 18 anni, mentre il sondaggio 2026 includeva intervistati di età compresa tra 18 e 74 anni.

Una valutazione onesta delle abitudini digitali

Abbiamo chiesto alle persone in che misura si riconoscono in una serie di comportamenti online abituali, dallo scrolling sui social media mentre guardano Netflix all'uso di strumenti di AI durante la giornata. Le risposte tracciano un quadro molto realistico della vita online nel 2026.

Cosa rivelano le persone online

Dato che ormai gran parte della vita quotidiana si svolge online, i confini tra sfera personale e presenza digitale spesso si affievoliscono. Abbiamo esaminato quali tipi di informazioni le persone condividono online: la percentuale rappresenta la quota di intervistati che hanno condiviso specifiche tipologie di dati sul web.

Un grafico dei Paesi i cui abitanti rivelano più frequentemente online il proprio indirizzo.

L'intelligenza artificiale ha migliorato la vita online?

Abbiamo chiesto a persone di tutto il mondo se l'AI sta migliorando la loro esperienza digitale. Ecco la percentuale di intervistati in diversi Paesi che ritengono che l'intelligenza artificiale abbia migliorato la loro vita:

Bassa (inferiore al 15%)

Media (16–18%)

Alta (superiore al 19%)

Un grafico con una cartina del mondo che mostra quanto l'AI influisca sulla vita quotidiana delle persone in diversi Paesi.

I dispositivi usati dalle persone

La vita digitale ora sta nel palmo della tua mano. Dai risultati della nostra indagine emerge che lo smartphone è ancora il dispositivo principale su cui la maggior parte delle persone fa affidamento ogni giorno.

Dispositivo mobile

  • La maggior parte delle persone (76%) preferisce i telefoni cellulari ad altri dispositivi, con il Brasile in testa al 91%, mentre il Giappone emerge per il valore più basso, pari al 53%.

  • Il Brasile è al primo posto anche per l'utilizzo del cellulare per lavoro, pari al 29%; chiude la classifica il Giappone, con solo il 7%.

PC/portatile

  • L'utilizzo di PC e portatili è più elevato in Polonia (68%), mentre l'Irlanda è all'ultimo posto della classifica (38%).

  • Il Brasile è al primo posto per l'uso di PC/portatili per attività lavorative, con il 38%, mentre Germania e Austria si attestano sui valori più bassi, entrambe al 16%.

Smart TV

L'utilizzo delle smart TV è più diffuso in Brasile (69%) e in Messico (62%), a dimostrazione delle radicate culture dello streaming presenti in questi Paesi, mentre il Giappone si trova in fondo alla classifica con appena il 13%.

Tablet

L'utilizzo dei tablet raggiunge il picco nel Regno Unito (33%), seguito a ruota da Australia e Svizzera (entrambe al 32%), mentre la Lituania registra la percentuale più bassa, pari appena all'8%.

Smartwatch

L'utilizzo degli smartwatch è più diffuso in Spagna (27%), Australia (26%) e Corea del Sud (26%), mentre il Giappone è molto distaccato nella classifica, con appena il 10%.

Console di gioco

Messico (33%) e Brasile (31%) sono i mercati di punta per l'utilizzo delle console di gioco, mentre la Lituania è il fanalino di coda con appena il 5%.

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Una persona con in mano uno smartphone sul quale è attiva la protezione da truffe e phishing di NordVPN.
Un ricercatore di cybersecurity che scrive sul suo portatile.

Metodologia

NordVPN ha commissionato il sondaggio e l'agenzia Cint lo ha condotto nella maggior parte dei Paesi studiati. Sono state stabilite quote relative a età, genere e luogo di residenza, al fine di ottenere un campione rappresentativo di utenti di internet a livello nazionale. Il tempo complessivo medio trascorso online nell'arco della vita è stato calcolato in base all'aspettativa di vita in ciascun Paese.

Ogni attività online è stata misurata separatamente. Quindi, se ad esempio un intervistato ascolta musica e contemporaneamente usa i social, le due attività vengono conteggiate come separate, nonostante avvengano nello stesso momento.

Materiali per la stampa

Scarica le risorse e le infografiche del nostro studio.

Per ulteriori informazioni o per richiedere un intervista, contattaci all'indirizzo press@nordsec.com.