Quali sono i tipi di VPN?
Le VPN possono differire in modo significativo per funzionamento, livello di protezione e ambiti di utilizzo. Confrontando le varie tipologie, queste differenze risultano subito evidenti. Per semplificare la scelta della soluzione più adatta alle tue esigenze, la tabella seguente mette a confronto i principali tipi di VPN sulla base di fattori chiave come definizione, casi d’uso, sicurezza, accessibilità e scalabilità.
| Tipo VPN | Definizione | Sicurezza | Casi d'uso |
|---|---|---|---|
| Personale | VPN per uso individuale che garantisce navigazione sicura e privata. | Elevata per proteggere i dati personali. | Navigazione sicura, accesso a contenuti domestici all'estero e protezione su Wi-Fi pubblici. |
| Accesso remoto | Accesso remoto sicuro a una rete privata tramite internet. | Solida crittografia e sistemi di autenticazione a più fattori. | Lavoro da remoto e accesso sicuro alle risorse aziendali ovunque. |
| Da sito-a-sito | Connessione crittografata tra due reti, ad esempio tra sedi aziendali. | Crittografia robusta: protegge comunicazioni tra reti. | Collega uffici remoti o reti aziendali in modo sicuro. |
| Mobile | VPN ottimizzata per dispositivi mobili e reti variabili. | Crittografia solida e connessione fluida. | Accesso sicuro tramite smartphone e tablet per utenti in mobilità. |
VPN personale
Una VPN personale è la forma di VPN più diffusa e quella a cui si pensa per prima quando si sente parlare di "VPN". È il modello adottato dalla maggior parte dei servizi commerciali e, a differenza delle soluzioni orientate alle aziende, è progettata per gli utenti finali che desiderano maggiore sicurezza e privacy durante la navigazione online.
Il suo funzionamento è piuttosto semplice. Il dispositivo di un singolo utente, come un laptop, uno smartphone o un tablet, si connette a un singolo server VPN gestito dal provider. Questa connessione è protetta da protocolli VPN, che creano un tunnel crittografato tra l'utente e internet. Tutto il traffico viene crittografato, instradato attraverso un tunnel sicuro e raggiunge Internet utilizzando l’indirizzo IP del server anziché quello dell’utente. In questo modo diventa estremamente difficile per provider, inserzionisti o potenziali hacker monitorare le attività online, specialmente su reti Wi-Fi pubbliche.
Le funzionalità di sicurezza di una VPN personale sono particolarmente utili sulle reti Wi-Fi pubbliche non protette, come quelle di aeroporti, bar o hotel. Senza una VPN, infatti, i pacchetti dati dell'utente potrebbero essere facilmente intercettati.
Un altro fattore chiave è la facilità d'uso. Una VPN personale non richiede praticamente alcuna conoscenza tecnica, poiché il provider VPN gestisce tutti gli aspetti della configurazione di rete. L'utente deve semplicemente scaricare un'app, selezionare un server e attivare la connessione. Questa semplicità ha reso la VPN personale una delle tipologie di VPN più diffuse e, per molti utenti, rappresenta la migliore tipologia di VPN per la navigazione quotidiana.
VPN di accesso remoto
Le VPN di accesso remoto consentono ai dipendenti di collegarsi in modo sicuro alla rete interna e alle risorse aziendali da qualsiasi postazione remota. In questo scenario, i singoli utenti installano un software client sul proprio dispositivo, che crea un tunnel crittografato verso il server VPN aziendale. Una volta completata l’autenticazione, l’utente ottiene un accesso sicuro a risorse come unità di rete condivise, applicazioni interne o intranet, come se fosse fisicamente connesso all’ufficio.
Uno dei principali vantaggi di una VPN aziendale di accesso remoto è la sua flessibilità. Permette alle organizzazioni di abilitare il lavoro da remoto, collaborazioni con consulenti esterni e l’impiego di liberi professionisti, senza compromettere la sicurezza dei dati e delle comunicazioni. In questo modo l’azienda non deve limitare l’accesso ai soli dipendenti presenti in sede, ma può estendere in sicurezza la propria rete a chiunque ne abbia necessità. Questa caratteristica si è rivelata particolarmente preziosa durante la transizione globale verso modelli di lavoro ibridi e da remoto.
Per garantire una protezione ancora più solida, molte aziende combinano la VPN aziendale con sistemi di autenticazione a più fattori, così che anche in caso di compromissione delle credenziali l’accesso non sia comunque consentito a soggetti non autorizzati. Inoltre, l’adozione di politiche di accesso basato sui ruoli (RBAC) permette di limitare la visibilità delle risorse in base al reparto o alle responsabilità del dipendente, riducendo i rischi di esposizione non necessaria dei dati.
VPN da sito-a-sito
Una VPN da sito-a-sito collega due o più reti private tramite Internet, garantendo una comunicazione sicura non solo tra singoli dispositivi, ma tra intere reti aziendali. Per esempio, un’azienda con uffici a Milano e Londra, ciascuno con la propria LAN, può utilizzare una VPN da sito a sito per far comunicare le due reti come se fossero parte di un’unica infrastruttura centrale. Il traffico è protetto da crittografia avanzata, assicurando massima sicurezza e integrità dei dati.
Le VPN site-to-site si suddividono in due categorie principali:
- VPN basate su intranet uniscono più LAN in un’unica rete privata aziendale.
- VPN basate su extranet permettono di estendere la rete a partner, fornitori o clienti, abilitando la collaborazione sicura.
Il funzionamento si basa su gateway o appliance di rete presenti in ciascuna sede. Questi dispositivi stabiliscono un tunnel sicuro attraverso protocolli di tunneling come IPsec, SSL VPN o L2TP, garantendo che i dati rimangano protetti anche mentre transitano su Internet. In questo modo, quando un dipendente accede da una sede ai file o ai sistemi presenti in un’altra, il traffico è completamente cifrato e trattato come se fosse parte della stessa rete locale.
Una VPN da sito a sito è particolarmente utile per le aziende che hanno più sedi e devono condividere in modo sicuro file, database o applicazioni critiche. Questa tecnologia permette ai dipendenti di collaborare come se lavorassero tutti nella stessa sede, migliorando efficienza e continuità operativa.
VPN mobile
Una VPN mobile è un tipo di VPN progettato specificamente per smartphone, tablet e altri dispositivi portatili. A differenza delle VPN tradizionali, progettate principalmente per computer fissi o reti aziendali, le VPN mobili sono ottimizzate per mantenere attiva una connessione sicura anche in movimento, quando il dispositivo passa da una rete all'altra.
Mantengono un tunnel sicuro e crittografato tra il dispositivo e la rete privata anche quando il dispositivo passa dal Wi-Fi alla rete dati cellulare, cambia indirizzo IP o perde brevemente il segnale. In questo modo, gli utenti possono spostarsi tra le reti senza essere disconnessi o costretti ad accedere nuovamente.
Le VPN mobili sono particolarmente utili per i professionisti che necessitano di un accesso affidabile durante i viaggi, per i lavoratori sul campo che inviano informazioni sensibili da luoghi remoti o per chiunque faccia affidamento su una rete Wi-Fi pubblica ma necessiti comunque di una connessione stabile e protetta. NordVPN offre una delle migliori app VPN per dispositivi mobili.
Altri parametri che categorizzano i vari tipi di VPN
Oltre alla distinzione principale tra tipologie di VPN, esistono altri parametri che aiutano a categorizzare e scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Uno dei più importanti riguarda i protocolli VPN utilizzati, poiché la scelta determina il livello di sicurezza, le prestazioni e la compatibilità della connessione. Tra i protocolli più usati troviamo OpenVPN, noto per l’ottimo equilibrio tra velocità e protezione, IKEv2/IPsec, ottimo per chi ha bisogno di connessione stabile in movimento, WireGuard, uno dei protocolli di tunneling VPN più veloci oggi disponibili o NordWhisper, un protocollo NordVPN personalizzato, progettato per fornire agli utenti un accesso VPN affidabile su reti con restrizioni, dove i protocolli tradizionali potrebbero avere difficoltà a connettersi a causa dei filtri di rete.
Un altro criterio di classificazione riguarda le caratteristiche di sicurezza, che suddividono le reti private virtuali in tre categorie:
- Trusted VPN. Questa tipologia di VPN non gestisce direttamente il percorso dei dati: la scelta del percorso resta a carico del provider di servizi internet, mentre la VPN si limita a crittografare le informazioni trasmesse. Di conseguenza, la comunicazione può avvenire sul canale più veloce, ma la sicurezza dei dati non è pienamente garantita.
- Secure VPN. Questa VPN gestisce direttamente il percorso dei dati tramite la creazione di un tunnel, un canale privato che collega due nodi della rete. In questo modo la sicurezza è garantita, ma la comunicazione potrebbe non essere sempre ottimale in termini di velocità.
- Hybrid VPN. Combina i due approcci ed è oggi tra i tipi di VPN più diffusi.
Infine, un aspetto pratico ma fondamentale è la distinzione tra VPN gratuite e VPN a pagamento. Le prime possono sembrare una soluzione conveniente per utenti occasionali, ma presentano diversi limiti: banda ridotta, velocità inferiori, pochi server disponibili e, in alcuni casi, pratiche poco trasparenti sulla gestione dei dati. Alcuni servizi gratuiti monetizzano offrendo pubblicità invasiva o, peggio, vendendo i dati di navigazione degli utenti a terze parti, vanificando lo scopo principale di una VPN: la protezione della privacy.
Le VPN a pagamento, al contrario, offrono infrastrutture più performanti, connessioni stabili, politiche di no-log rigorose, supporto tecnico dedicato e funzionalità avanzate come kill switch, split tunneling e protezione anti-phishing. Per professionisti e aziende, queste soluzioni rappresentano l’opzione più sicura e affidabile, garantendo continuità operativa e massima tutela dei dati sensibili.
FAQ
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