Il tuo indirizzo IP:Nessun dato

·

Il tuo stato: Nessun dato

Salta e vai al contenuto principale

Dritti nella “rete”: gli italiani vittime di truffe online legate a calcio, intrattenimento e viaggi

Mancano pochi mesi ai Mondiali di calcio, ma i truffatori sono già all'opera. Con circa cinque milioni di tifosi attesi per l'evento e centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo, le truffe legate a calcio, viaggi e intrattenimento sono destinate a esplodere. In vista del torneo, NordVPN ha condotto un'indagine per analizzare la portata del fenomeno in Italia. Ecco cosa è emerso.

24 mar 2026

8 min di lettura

Sondaggio NordVPN sulle truffe calcistiche, di intrattenimento e viaggi in Italia

Tifosi nel mirino: così i criminali sfruttano la passione degli italiani

Secondo la ricerca di NordVPN, tra il 2024 e il 2025 il 14% degli italiani utenti di internet ha subito una truffa online legata al mondo del calcio, all’intrattenimento o al settore dei viaggi.

Che gli italiani siano un popolo di santi, navigatori, poeti e tifosi è cosa nota, soprattutto ai truffatori. Non sorprende, quindi, che tra le truffe online più frequenti in Italia ci siano proprio quelle legate al mondo del calcio. Nel 2024-2025, il 7% degli intervistati ha dichiarato di essere stato vittima di una truffa calcistica, e il 61% di questi è caduto nella trappola 2 o 3 volte.

Questi numeri sembrano relativamente modesti rispetto a truffe molto più diffuse come, ad esempio, lo spoofing o le truffe creditizie e delle finte consegne. Tuttavia, con l'avvicinarsi dei Mondiali e considerato che il 67% degli intervistati intende seguire il campionato dal vivo o in TV, gli esperti di cybersecurity prevedono un aumento significativo delle truffe legate al calcio, in particolare quelle che riguardano la vendita di biglietti falsi e il settore delle scommesse.

"Scommettiamo" che è una truffa?

Tra le truffe calcistiche più diffuse in Italia spiccano quelle legate alla vendita di biglietti falsi (47%) e al mondo delle scommesse (46%). Altrettanto diffuse le truffe che promettono membership o accessi esclusivi, che hanno coinvolto il 32% degli intervistati, e quelle legate a merchandise contraffatto (31%).


Truffe legate al calcio

Tornando alle scommesse, le truffe sui pronostici sono le più frequenti: il 26% degli utenti dichiara di esserne stato vittima, seguito dalle truffe su partite truccate (19%), e da quelle che richiedono pagamenti anticipati per ottenere bonus o prestiti per le scommesse (18%).

Truffe scommesse calcistiche

Complessivamente, il 3% degli intervistati ha subito perdite economiche dirette, con un danno medio compreso tra 51 e 100 euro.

Social media e app di messaggistica, perfette per le truffe

Anche in Italia, i social media restano il terreno di caccia preferito dai truffatori, e questo fa temere un'ulteriore impennata delle truffe e delle perdite economiche in vista dei Mondiali.

Secondo il sondaggio, il 65% degli intervistati è stato vittima di truffe calcistiche proprio attraverso i social (36% su Instagram, 30% su Facebook, 26% su TikTok, 12% su X/Twitter). Non mancano altri canali: app di messaggistica (64%, con Telegram in testa al 38%), email (41%), SMS (22%), siti web fraudolenti (20%) e annunci pop-up (19%).


canali veicolo di truffe

Gli italiani scelgono lo streaming illegale ignorando i rischi

Dal sondaggio emerge un dato preoccupante: il 34% degli intervistati ammette di aver guardato partite di calcio su piattaforme di streaming illegali. Si tratta principalmente di giovani tra i 18 e i 34 anni – manager, studenti e professionisti – ovvero una fascia di utenti teoricamente consapevole dei rischi digitali. Eppure, il dato più allarmante è un altro: la maggior parte di loro considera questi canali abbastanza sicuri.

Una percezione pericolosamente sbagliata. Le piattaforme di streaming illegale sono spesso veicolo di malware, truffe e furti di dati personali. Dietro la promessa di contenuti gratuiti si nascondono rischi concreti: annunci ingannevoli, link malevoli e richieste di dati che possono costare molto più di un abbonamento.

Sai che spasso!

Ma il calcio non è l'unico bersaglio. Anche il settore dell'intrattenimento e degli eventi è nel mirino dei truffatori: negli ultimi due anni, il 6% degli intervistati ne è rimasto vittima, il 32% di questi ha subito questo tipo di frode 2 o più volte tra il 2024 e il 2025. Le truffe più frequenti? Biglietti falsi per concerti ed eventi (44%), phishing (33%) e false garanzie o rimborsi legati agli eventi (30%).

Come per il calcio, i social media si confermano il canale preferito dai truffatori. Il 69% degli intervistati ha incontrato queste truffe su Facebook, Instagram, TikTok o X (Twitter), mentre il 62% le ha ricevute tramite app di messaggistica, WhatsApp in testa (39%). Tra le vittime, il 2% ha subito perdite economiche fino a 50 euro.

Destinazione: frode

Anche il settore dei viaggi è nel mirino dei truffatori: secondo il sondaggio, il 5% degli utenti italiani ne è stato vittima. Le truffe più diffuse? False offerte di viaggio (40%), phishing (36%), prenotazioni di alloggi inesistenti (30%) e pacchetti vacanza ingannevoli (28%). Come per calcio e intrattenimento, i canali preferiti dai truffatori restano i social media (60%), le app di messaggistica (55%) e le email (40%).

Il dato più allarmante riguarda le vittime economiche: tra l'1% che ha perso denaro, ben l'82% è stato truffato 2 o 3 volte nel biennio 2024-2025. Le perdite, comprese tra 51 e 100 euro, possono sembrare contenute – ma la frequenza degli attacchi rivela una strategia precisa: colpire più volte, incassare di più. Per i truffatori, i viaggi rappresentano un investimento ad alto rendimento.

Frustrazione, stanchezza e distrazione, i principali fattori di rischio

Complessivamente, il 5% degli intervistati ha subito perdite economiche a causa di truffe legate a calcio, intrattenimento o viaggi. Abbiamo chiesto loro in che stato d'animo si trovavano al momento della truffa. Il 38% era frustrato, il 30% emozionato, un altro 30% distratto e il 23% stressato.

Anche il contesto gioca un ruolo chiave: il 70% delle vittime non stava lavorando - il 21% era in vacanza e il 49% nel suo tempo libero - quando è scattata la trappola. Quasi un terzo (26%) è stato raggirato mentre lavorava o studiava. Il quadro che emerge è chiaro: i momenti di maggiore vulnerabilità sono quelli in cui siamo distratti, rilassati o sotto pressione.

Non si tratta di uno schema convenzionale, ma la logica è evidente: i truffatori colpiscono durante il giorno, quando le persone sono impegnate e abbassano la guardia. Anche chi è in vacanza, paradossalmente, è più esposto: il relax riduce l'attenzione e rende più facile cadere nella rete.

Proteggersi dalle truffe online

I truffatori non spariranno. Per questo è fondamentale sapere come proteggersi online. Alcune precauzioni sono semplici e già adottate da molti intervistati; altre sono meno conosciute ma altrettanto efficaci. Ecco le strategie più immediate per ridurre il rischio di cadere vittima di una truffa.

  • Non cliccare su link sospetti. Il 60% degli intervistati evita di cliccare su link sospetti – un'abitudine fondamentale per tenersi alla larga dai siti di phishing. Quando un link ti sembra strano, fidati dell'istinto.
  • Evita messaggi o chiamate da numeri o mittenti sconosciuti. Rispondere a messaggi o chiamate da numeri sconosciuti può costare caro. Il 53% degli intervistati li evita, ma la percentuale dovrebbe essere molto più alta. Se non conosci il mittente, non rispondere.
  • Diffida delle offerte troppo belle per essere vere. Il 42% dei partecipanti evita questo tipo di offerte. La regola è semplice: se sembra troppo bello per essere vero, quasi certamente non lo è.
  • Proteggi le tue informazioni personali. Il 42% degli intervistati fa attenzione alle richieste di dati sensibili, ed è un'abitudine essenziale. Nessuna azienda seria chiede password, numeri di carta di credito o documenti via email, SMS o telefono. Se qualcuno lo fa, è un segnale d'allarme.
  • Usa metodi di pagamento sicuri. Il 45% degli intervistati utilizza metodi di pagamento sicuri per gli acquisti online. Diffida di chi ti chiede bonifici su conti sconosciuti, pagamenti su siti poco noti o transazioni in criptovaluta: sono spesso richieste progettate per non essere tracciate.
  • Attiva l'autenticazione a due fattori (2FA). La 2FA è una delle difese più efficaci contro le truffe online, eppure il 68% degli intervistati non la usa ancora. Attivala su tutti i tuoi account – social, e-commerce, email – e non approvare mai richieste di accesso che non hai generato tu.
  • Scegli un password manager. Usare password diverse per ogni account è la scelta più sicura, ma ricordarle tutte è impossibile. I password manager risolvono il problema: conservano le credenziali in modo sicuro e spesso includono generatori di password complesse, risparmiandoti il mal di testa di dover pensare a password complesse.
  • Usa una VPN. Una VPN non può proteggerti da ogni minaccia, ma riduce significativamente l'esposizione ai rischi. Crittografa il traffico e nasconde il tuo indirizzo IP, fondamentale quando usi reti Wi-Fi pubbliche. Con un servizio premium come NordVPN, hai anche Threat Protection Pro™: blocca pubblicità, tracker, link e download dannosi, riducendo il rischio di cadere nei più comuni attacchi di phishing.

La sicurezza online inizia con un semplice clic.

Resta al sicuro con la VPN leader a livello mondiale

Metodologia

Il sondaggio è stato commissionato da NordVPN e condotto da Syno International tra il 2 e il 10 febbraio 2026. Sono stati intervistati 1.001 residenti in Italia, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, selezionati tramite un campione rappresentativo a livello nazionale tra gli utenti internet. L'indagine ha esplorato l'esposizione dei partecipanti a diverse tipologie di truffe online, le misure di protezione adottate – sia comportamentali che tecnologiche – e le perdite economiche subite nel biennio 2024-2025. Per garantire la massima accuratezza dei risultati, sono state applicate quote relative a età, genere e area geografica.

Il materiale integrale relativo alla presente ricerca è consultabile qui.

Disponibile anche in: Deutsch,English,Français,Português Brasileiro.

Chiara Ribaldo | NordVPN

Chiara Ribaldo

Chiara è una copywriter convinta fermamente che ogni argomento a questo mondo possa trasformarsi in una straordinaria storia da raccontare e dalla quale imparare.